Vittorio Sereni
- Paura seconda
Niente ha di spavento la voce che chiama me proprio me dalla strada
sotto casa in un'ora di notte: è un breve risveglio di vento, una
pioggia fuggiasca.
Nel dire il mio nome non enumera i miei torti,
non mi rinfaccia il passato. Con dolcezza (Vittorio Vittorio) mi disarma,
arma contro me stesso me.
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