Il Circolo Vincenzo Bellini di MOLTRASIO e le sue origini

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Teatro di questi convegni divennero tradizionalmente le dimore belliniane di Moltrasio: non solo Villa Passalacqua, sede storica dei concerti per moltissimi anni, ma anche la più raccolta Villa Salterio, dove l’ultima proprietaria Grete Hocevar (valente pianista e sostenitrice del Circolo) apriva eccezionalmente ad esso le sue sale ricche di memorie.

L’ambizione di saper offrire una ribalta qualificata per promuovere giovani talenti in ambito musicale è stata determinante a stimolare la ricerca di linee-guida e temi culturali inediti che caratterizzassero le proposte annuali.

Con quest'idealismo tenace Lilian Sacchi cercava di conquistare "sul campo" piuttosto che con altri canali le risorse necessarie alle iniziative del Circolo, dimostrando che era possibile diffondere cultura innanzitutto col trasmettere la propria generosa passione attraverso lo spirito di servizio e l’amicizia tra i soci.

L’archivio degli anni trascorsi annovera, tra una varietà di spettacoli, molte iniziative specificamente musicali, che vanno dall'istituzione della "Targa Bellini", (riconoscimento annuale istituito nel 1990 per voci liriche ) ai concerti straordinari con artisti di fama internazionale, o a quelli programmati per finalità benefiche, tra cui i "Gala della lirica" a Villa Olmo di Como per l’UNICEF, istituzione per la quale, nel 1996 - anno internazionale della donna - Lilian Sacchi volle offrire un ultimo concerto lirico straordinario al Teatro Sociale di Como.

Pochi mesi dopo, infatti, la colse improvvisa la morte, ma in quest’ottica generosa aveva saputo gettare un seme fecondo. Messaggio ed emblema di questo suo ideale d'armonia e di speranza nel segno della musica come linguaggio universale, doveva restare il dono di quel bel monumento a Bellini di cui oggi Moltrasio può fregiarsi, che volle poco prima commissionare allo scultore Massimo Clerici, senza fare in tempo a vederlo realizzato.

La sua iniziativa germoglia ancora, e sono stati proprio alcuni tra i primi membri del direttivo del Circolo Vincenzo Bellini" a volerne raccoglie l’eredità. Infatti, la gestione è oggi portata avanti con successo proprio da Claudia Grignolio Maggi, la prima presidente storica, con la direzione artistica del M° Armando Calvia, sotto la presidenza attuale del Dr. Mario Orlandoni, e al loro impegno disinteressato si deve la continuità di quest'impegnativa sfida.

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