Bellini1.jpg (10152 byte)Il Circolo Vincenzo Bellini di MOLTRASIO e le sue origini

 

Moltrasio, Villa Passalacqua

"Ospite dei Conti Lucini Passalacqua dal 1829 al 1833, Vincenzo Bellini su queste sponde ebbe immortale ispirazione (….)" Così ricorda la targa sulla facciata della settecentesca dimora lariana dove, in omaggio a queste memorie, le sale furono riaperte al pubblico nel 1978 grazie ai primi indimenticabili eventi promossi dal nuovo "Gruppo Culturale Artistico Vincenzo Bellini".

Se a realizzare una prima idea di Corinna Collini (l’acquerellista che pensò di animare i luoghi belliniani con una mostra/concorso di pittura) furono con lei quei dieci " soci fondatori" interessati ad un rilancio di Moltrasio in chiave culturale, riunitisi in sodalizio nel 1978 con la presidenza di Claudia Grignolio Maggi, fu solo con il

"PREMIO BELLINI 1979", duplice concorso, di pittura e musica, ideato da Lilian Sacchi per "l’Anno Internazionale del fanciullo", che ebbe inizio quel felicissimo percorso destinato a dare al Circolo intitolato a Bellini una precisa identità culturale.

Lilian Villinger Sacchi, tedesca di nascita ma italiana e moltrasina d’adozione, appassionata di lirica e cultrice di musica ed arte, curò con successo la realizzazione di quest'evento, sapendo aggregare le competenze più qualificate, (come l’Accademia Musicale Marco Enrico Bossi per i concorsi) o richiamare personalità di primo piano per le giurie(quali il pittore Mario Radice o il soprano Mafalda Favero ). Coinvolgendo Enti locali e turistici si assicurò, sin da quei primi passi, anche quel supporto di collaborazione e d’immagine sul territorio che poteva guadagnare attenzione alla ribalta del Circolo Bellini.

È motivo d'orgoglio ricordare che Luisa Prandina, oggi prima arpa dell’Orchestra del Teatro alla Scala, ebbe da questo "Premio Bellini", vinto all’età di 10 anni, il suo primo riconoscimento.

«Il Premio Bellini di pittura e musica -si legge nella presentazione di allora - rappresenta un abbinamento non casuale, ma volutamente proposto, come invito a vivere una dimensione artistica, sia da protagonisti che da estimatori, attraverso la riscoperta di temi e ambienti ricchi di spunti esaltanti. In questa luce si vuole valorizzare Moltrasio, traendo anche dal suo passato "romantico" un invito a tener viva la sensibilità per l’arte ed il bello».

Per questa manifestazione, che coniugava inconsuetamente in un evento due espressioni artistiche diverse, fu ideato anche il logo dell’associazione, dove l’emblema musicale abbraccia le due pagine aperte di uno spartito a doppio tema

Eletta alla guida del sodalizio nel 1981, Lilian Sacchi ne restò Presidente per 15 anni, gettando le basi di un’organizzazione e di un modo di offrire gratuitamente cultura per diversi aspetti, all’epoca, assai innovativo.

Dopo due fortunate edizioni del "Premio"nel’79 e nel’81, furono varati nel 1983 gli incontri "ARTE & MUSICA SUL LARIO", ciclo di concerti e non solo, che seppero imporsi come appuntamento annuale nel panorama culturale lariano, giungendo oggi alla vigilia della loro ventiduesima edizione.

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