Massimo Clerici

testabellini.jpg (9312 byte)Nello stesso periodo riprende la tecnica dell’incisione a puntasecca, eseguendo una serie di grandi lastre che presenterà con le sue sculture nel 1995, al Chiostrino di Santa Eufemia, in una personale patrocinata dal Comune di Como.

Per un committente tedesco crea "l’Albero della Vita", un’opera in gesso patinato di grandi dimensioni posta nell’atrio di un Castello Hotel, nei pressi di Brema (l’opera è stata anche esposta nella mostra "Arte e Natura" a Villa Erba, Cernobbio, in materiale adatto alla collocazione all’aperto).

Il 22 Giugno 1997 a Moltrasio viene inaugurata un’altra sua creazione di grandi dimensioni, il "Monumento a Vincenzo Bellini", donato alla cittadina dalla fondatrice del Circolo Bellini.

Nel 1997 è stato invitato ad esporre al Museo della Permanente a Milano "Arte di immagine in Lombardia oggi".

 

 


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