Sonetto 24

 

Il mio occhio s'e' fatto pittore ed ha tracciato
L'immagine tua bella sul quadro del mio cuore;
il mio corpo e' cornice in cui e' racchiusa,
Prospettica, eccellente arte pittorica,
 

Che' attraverso il pittore devi vederne l'arte
Per trovar dove sia la tua autentica immagine dipinta,
Custodita nella bottega del mio seno,
Che ha gli occhi tuoi per vetri alle finestre.
 

Vedi ora come gli occhi si aiutino a vicenda:
I miei hanno tracciato la tua figura e i tuoi
Son finestre al mio seno, per cui il Sole
Gode affacciarsi ad ammirare te.
 

Pero' all'arte dell'occhio manca la miglior grazia:
Ritrae quello che vede, ma non conosce il cuore.
       
Trad. G.Melchiori


Autore: W.Shakespeare (1564-1616, Stratford-on-Avon).
Note: Maggiore dei poeti inglesi. La sua maestria verbale e i suoi struggenti sentimenti continuano
a cantare la nostra vita. Eccellente romantico.

 
Sonetto 24