Al sereno
mite noti
danzano sui
pentagrammi
che sanno
d’amore
suoni
dolci come miele
e fragole
sussurrano
sogni d’acanto
orecchie pronte
alla melodia
di una notte
che è senza fine
crepuscolari di ricordi
gesti
e fremiti
l’alba
è di ritorno
a baciare marinai
sulla scia
di quest’addii.
Annalisa E.Vivino
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