"Ogni parola vera è come un
rito. Mima la lontananza delle stelle.
Così anche stanotte faccio ritorno alla mia alcova confortato della
tua presenza.
Presenza che si fa comprensione, piena accoglienza, franca dimora
del mio essere.
È bello stare a conversare con te, simile al crogiolarsi nelle
praterie baciate dal sole, o protette da boschi silenti in cui è
ancora possibile tendere l'orecchio al mito ed alla poesia che anima
l'universo.
Da tempo non mi perdevo in tanta favilla, che sgorga come acqua
cristallina.
C'è ancora posto ove riposare, ove ritemprare le forze consunte di
mille battaglie. Ove ignorare l'ineluttabile scorrere del tempo,
come sospesi in una dimensione altra...
Ti ricordi di quando correvamo insieme intrecciando ghirlande di
margherite gialle, e danzavamo spensierati tra bianche
architetture...?
Ogni nostro incontro è un ritorno alla memoria, strappato dall'oblìo.
Giuseppe Maggiore
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