Fermati, Mondo!

Un solo istante del tuo tempo
concedimi.
Oggi una gentil creatura
č uscita di scena, cosģ
– in punta di piedi –
semplicemente
com’č sempre vissuta.
Non ti chiedo
di piangere con me. Questo no!
Peccherei di superbia.
Non č dato a noi uomini
condividere il dolore.
Ma un frammento del tuo
incommensurabile tempo
questo sģ, te Lo chiedo.
Lo so che per te non siamo nulla
ma č di quest’insignificanze
che č fatta la tua carne.
Č del nostro penare
sorridere, sperare
che sono fatti i tuoi nervi.
Č del nostro delirare, sospirare
che č fatta la tua anima.

Fermati, Mondo
un solo istante soltanto!


Poi, riprendi la tua corsa
ti seguirņ anch’io
portandomi dentro
quel nodo che pił non si scioglie.

 

 

 

Pina Morgante

 

Chissądovesei

Chissądovevai

Chissąchevuoi

Chissąchisono

Chissąchesarą

Chissądovesei

© copyright Akkuaria 2007