Hai raschiato il fondo e l'ultima
essenza graffia la carne

Occhio dentro l'occhio
ad osservare il giorno a metą

Quarto piano dalla stanza sei
luce nel silenzio pieno di parole

Non parlammo dei giorni a venire
ma sarą la mia assenza a riempirti le braccia
e la tua voce a svuotarmi il cuore

 

Non voglio per te essere miraggio
inconsapevole di mille Ulissi rassegnati

Foglia sfumata nel tremulo bagliore
Spazio bianco dove apporre un rigo

E non voglio essere contraddizioni
                d'innumerevoli sere
dentro l'immensa pace dell'attesa

 

Adesso non indugiare
il tuo indice sulle mie labbra
le virtł sono peccati
...per i mortali!

 

 

Chissądovesei

Chissądovevai

Chissąchevuoi

Chissąchisono

Chissąchesarą

Chissądovesei

© copyright Akkuaria 2007