L’Occhio della Galassia


 


 

Sfera infuocata risale fra le limpide nubi,

occhio della galassia che osserva il suo sistema;

miriadi di organismi si aprono alla sua vista,

rinfranca il cuore col suo morbido tepore.


 

Romanticamente,

nasce dalla magnificenza dell’orizzonte.


 

Organismi del sistema,

l’occhio della galassia osserva indistintamente,

come voi osservate lui,

ovunque vi troviate, qualunque cosa siate.


 

Sappiate che dell’alba e del tramonto godono tutti,

come tutti godono degli abbracci della sua luce.

Energia cosmica č potenza pura,

riunione del tutto per un solo evento.

 

Brezza d’Amore


Mia piccola stella,
la tenerezza dei tuoi occhi,
il languore delle tue labbra,

mio piccolo fiore,
docili le brezze
ti accarezzano il seno;

oggi la luna ha chiamato Amore,
oggi la luna ti ha chiamata per nome;
miriadi di suoni stanno ad ascoltarti,

la natura s’inchina
perché sto per amarti.
Morbida e liscia,

la tua pelle mi scivola addosso,
la notte č lontana
e in te la vita risplende;

accostati e abbracciami,
il calore dei sensi non ha paragoni,
le lacrime non hanno che gioia,

solamente un cuore batte per noi,
si lamenta gioioso,
tremo: ti amo.



Per Donna Natura


Futilitā e castelli di creta,
giullari dalla saggezza ormai perduta,
medioevo magico-infame,
morte molte donne-streghe.

I maghi e i giullari sono specie diverse,
l’uno illude la vista illudendo,
l’altro illude l’emozioni illudendo.

Giovane e bella nel viale alberato,
giovane e bella natura che inganni,
con la tua flora armoniosa,
con la tua azione tempestosa:

catastrofi immani e gioiosi canti.

Grande e fertile Donna Natura,
come il piccolo uomo suo figlio,
sua porzione, sua essenza.

 

 

Domenico Tringali

 

 

Chissādovesei

Chissādovevai

Chissāchevuoi

Chissāchisono

Chissāchesarā

Chissādovesei