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Sofferte e meravigliose opere
di
Giuseppe Belfiore
...Failla rivela tutto il suo genio creativo in opere, come ad
esempio la scultura in ferro al dio greco Bacco, in cui riprende la tematica
espressionista.
La fervida inventiva formale di questo artista si traduce in
quest'opera in ritmi plastici complessi e ricercati.
Per quanto riguarda il contenuto, un gaudente, ambiguo Bacco (dal
seno di donna) offre un grappolo d'uva, simbolo dei piaceri della vita.
Il tema appare semplice, quasi scontato: ma non lo č per il modo in
cui č stato realizzato. Le forme contorte e sofferte date alla creatura esprimono uno
stridente contrasto con quello che dovrebbe significare l'opera.
Non č un Bacco prosperoso e in salute quello che invita a godere
la vita: č una figura triste, scarna, dal sorriso non gioioso, ma sarcastico, quasi che
volesse avvisare che un mondo di dolore, e non di piacere attende l'uomo che, ignaro, si
appresta a cogliere quel grappolo d'uva...
...di
una grottesca serie di personaggi mostruosi e deformi, simboli delle prevaricazioni del
potere, nella quale Failla attinge risultati acremente satirici.
In queste opere si coglie il malessere per una societą in
dissoluzione, il tormento dell'artista che ricorre a simbologie oscure e angosciose per
riprodurre la drammaticitą della condizione umana.
Il nostro egoistico augurio č che Failla continui a sentire
sempre dentro di sč lo spirito di ribellione che fu proprio del movimento espressionista,
sģ da regalarci ancora altre sofferte e meravigliose opere.
Aprile, 1986 |