Fondazione Arena di Verona
88° Festival Lirico 2010
SPECIALE ARENA DI VERONA 2010
Omaggio Franco
Zeffirelli
Ambrogio Maestri
Baritono
È oggi considerato dalla critica uno fra i migliori
baritoni della sua generazione.
Il suo
sensazionale debutto è coinciso con l’evento musicale più importante del
“Centenario Verdiano” (2001), Falstaff con la direzione di Riccardo
Muti e la regia di Giorgio Strehler, presso il Teatro la Scala di Milano e
lo storico Teatro Verdi di Busseto dove si è esibito alla presenza del
Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Questa interpretazione gli
è valsa critiche entusiastiche da parte della stampa italiana e
internazionale e gli ha aperto le porte dei più grandi teatri lirici del
mondo.
Da quel
momento la sua carriera è in continua ascesa. È stato interprete di numerose
opere verdiane, fra le quali ricordiamo: Rigoletto all’Opera di
Washington; La Forza del destino all’Arena di Verona (Premio
Zenatello), nella tournée giapponese del Teatro alla Scala con la direzione
di Riccardo Muti, e alla Deutsche Oper di Berlino; La
Traviata alla Scala con la regia di Liliana Cavani e al Teatro Verdi di
Trieste, Il Trovatore all’Arena di Verona e al New National Theatre
di Tokyo, Un Ballo in maschera al Teatro alla Scala sempre con la
direzione di Muti e l’Aida all’Arena di Verona con la regia di Franco
Zeffirelli e la direzione di Daniel Oren. Nel 2002 è Jago in Otello
al fianco di Placido Domingo al Teatro alla Scala e al Teatro La Fenice di
Venezia e ancora Falstaff al Teatro Real di Madrid.
Nel
gennaio 2003 ha debuttato al Teatro San Carlo di Napoli nella Battaglia
di Legnano di Verdi riscuotendo un grandissimo successo di pubblico e di
critica. Sempre nel 2003, Zubin Mehta lo ha chiamato alla Staatsoper di
Monaco per interpretare Falstaff e in seguito al grande Festival
estivo Oper für Alle che lo vede acclamato da una folla di ben 40.000
persone.
Per
questa interpretazione ha vinto per due volte il Premio della Critica “Rosenstrauss”.
Nell’estate dello stesso anno ha debuttato con grande successo di pubblico
il ruolo del titolo in Nabucco di Verdi all’Arena di Verona e
successivamente quello di Simon Boccanegra nell’opera omonima verdiana al
Teatro Regio di Torino per l’inaugurazione della stagione 2003/04.
Fra
altri numerosi successi si segnalano Falstaff alla Staatsoper di
Vienna (con la direzione di Fabio Luisi), La Forza del destino al
Covent Garden (con la direzione di Antonio Pappano), Aida al
Metropolitan (con la direzione di Marcello Viotti), Simon Boccanegra
(con la direzione di Zoltán Peskó) al Teatro Nacional de São Carlos di
Lisbona, La Traviata all’Arena di Verona (con la regia di Graham Vick)
e Il Trovatore al Teatro San Carlo di Napoli. Nella stagione 2006/07
ha interpretato Un Ballo in maschera alla San Francisco Opera, Cavalleria rusticana di Mascagni al Metropolitan,
Un Ballo in
maschera e La Traviata ad Amburgo, Falstaff al Teatro San Carlo di Napoli e a Baden-Baden e
Nabucco all’Arena di
Verona. Fra i successi della stagione 2007/08 si segnalano L’Elisir
d’amore (Dulcamara) di Donizetti all’Opéra Bastille di Parigi e alla
Wiener Staatsoper, di Aida al Liceu di Barcelona, di Simon
Boccanegra alla Deutsche Oper di Berlino, della Battaglia di Legnano
a Bilbao, di Falstaff alla Wiener Staatsoper e di Nabucco
all’Arena di Verona.
La
stagione 2008/09 lo ha visto interprete del Trovatore a Bilbao,
Rigoletto all’Opéra Bastille de Paris, di Un Ballo in maschera e
La Traviata alla Hamburgische Staatsoper, Nabucco e Falstaff
alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Aida alla Wiener Staatsoper e
all’Arena di Verona. Ha debuttato inoltre con grande successo il ruolo di
Scarpia (Tosca di Puccini) al Festival Pucciniano di Torre del Lago.
Ha
inaugurato la stagione 2009/10 interpretando Falstaff alla Deutsche
Oper di Berlino e a Wiesbaden, L’Elisir d’amore alla Bayerische
Staatsoper di Monaco e alla Wiener Staatsoper e Simon Boccanegra al
Teatro Massimo in Palermo.
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