Richard Wagner
Lipsia 1813-Venezia 1883
Laffermazione del nazionalismo culturale germanico e la consapevolezza dellapporto
determinante del classicismo viennese allo sviluppo della musica europea, non solo
strumentale, alimentarono in termini accesi tra i letterati e i compositori il dibattito
sulla creazione di un teatro musicale tedesco. Uno degli scrittori che anticiparono le
linee teoriche del romanticismo musicale fu il critico, narratore, compositore e direttore
dorchestra Ernest Theodor Amadeus Hoffmann (1776-1822), enunciò quelli che riteneva
i futuri caratteri distintivi della futura opera tedesca.
Richard Wagner si stabilisce a Dresda molto giovane e torna per gli studi a Lipsia. A
Vienna e a Praga diventa maestro del coro. A Könisberg diventa direttore dorchestra.
La personalità di Wagner fu centrale come nessunaltra nella storia della musica del
XIX secolo. I suoi drammi musicali rappresentano, da una parte, il coronamento delle
ispirazioni di grandi spiriti della cultura germanica e la realizzazione del sognato e
atteso teatro germanico romantico e dallaltra un punto di riferimento per le
generazioni successive fino allinizio del nostro secolo, influendo sul cammino dellarte
europea. Genio multiforme, intelligenza aperta e curiosa di ogni novità, rivoluzionario
in gioventù e conservatore in vecchiaia, assetato di esperienza, autore di scritti, saggi
e opere letterarie di vario genere, oltre che 13 opere teatrali, fu assolutamente la
figura più affascinante del suo secolo. La sua grandezza non si misura solo con il metro
usato per gli autori di opere d'arte, ma simpone per la potenza raffiguratrice di un
istinto drammatico raro o per la tensione espressiva che sostiene i suoi drammi attraverso
un fluire melodico e incessante che si rinnova costantemente. Fatto pressoché unico tra i
musicisti, Wagner non operò chiuso dentro lo steccato della musica, ma assorbì le voci
nuove della letteratura, del teatro, del pensiero filosofico e politico influì sulle loro
trasformazioni.
Lopera wagneriana rispecchia le crisi e le contraddizioni insite nella rapida fase
di modernizzazione in senso capitalistico della vecchia Germania, fase che aveva colto
impreparati i gruppi intellettuali. Coinvolto dalla rivoluzione del 1848-49 e ricercato
dalla polizia si salvò dal carcere scappando da Dresda e rifugiandosi in Svizzera. Il suo
esilio durò 13 anni che furono il periodo più fecondo di operosità e decisivo per la
messa a punto del dramma musicale. Il fallimento della rivoluzione, cui Wagner stesso
aveva preso parte al fianco di Bakunin, aveva segnato il tramonto dellepoca
rivoluzionaria ed è a questa cesura del 1848 che va ricondotta la distinzione del
"primo" romanticismo e del "secondo" romanticismo di cui Wagner è la
figura più rappresentativa..
I segni della delusione dellex rivoluzionario, che dalla filosofia di Feuerbach
andava convertendosi al pessimismo di Schopenauer, non tardarono a farsi sentire nellabbandono
del grande tema della liberazione dellOlandese volante*, del Tannhäuser* e del
Lohengrin*. Le tre opere romantiche hanno in comune il tema della redenzione dal male
attraverso latto di amore e lambientazione non è più nella storia, ma nel
mito germanico e medioevale. La rivoluzione del teatro musicale wagneriano si compì
quando il "dramma musicale" soppiantò l"opera romantica". NellAnello
del Nibelungo*, in origine impostato in chiave antimercantilistica e ribelle, prese forma
invece il tema dellannientamento della vita, in cui dei ed eroi sono travolti, e
dellinutilità dellagire umano, sul cui decadentismo apocalittico ironizzerà
Nietzsche.
Un atteggiamento di sfiducia verso lidealismo del primo romanticismo e verso quanto
di illuministico esso ancora conserva in sé, si intravede forse nelle innovazioni
musicali orientate sempre più verso un soggettivismo radicale, quasi a immergere il
linguaggio musicale nella vita dei sensi, nellimmediatezza espressiva. Possedendo un
fortissimo senso della storia, mette la sua arte a disposizione di essa dando alla sua
opera il senso di una missione in favore dellarte tedesca e del suo primato. Quando
poi con i Maestri Cantori di Norimberga* e il Parsifal* avverrà un recupero dellottimismo,
esso darà la misura della strada percorsa da Wagner verso laccettazione delle idee
reazionarie nazional-liberali della borghesia imprenditoriale tedesca. Lesaltazione
dei valori pre-razionali (il mito, lidentità di arte e realtà, il tentativo di
portare la musica allarte primigenie dellespressione) diede alla sua opera un
fascino particolare che doveva conquistare vasti strati sociali, dal piccolo borghese allintellettuale
di avanguardia.
A questo tende la progressiva dissoluzione delle strutture sintattiche precostituite
operata nel Wort-ton-drama, la formula teatrale in cui riassume gli ideali della
corrispondenza tra le arti (ritorno al teatro greco: Teatro totale) partendo dalle
proporzioni gigantesche della IX Sinfonia di Beethoven (nel momento più alto e conclusivo
del processo incessante di perfezionamento il grande maestro di Bonn era approdato allintegrazione
nellorchestra del canto di voci soliste e di coro, conseguendo il livello di
espressione più intenso e determinato.)
Il grande sogno di Wagner era la costruzione di un teatro che rispondesse alle sue visioni
artistiche e che fosse destinato esclusivamente alla rappresentazione delle sue opere. Si
aprì dunque una pubblica sottoscrizione per edificare a Bayreuth, in Franconia, il teatro
che egli aveva ideato realizzandolo con laiuto di Luigi II.
Di tutti i suoi lavori Wagner compose sia il libretto che la musica.
Ogni atto del dramma wagneriano si presenta come una sinfonia o un tempo di essa, con i
suoi temi e lo svolgersi ininterrotto del discorso musicale cantato e suonato.
Gli elementi costitutivi su cui regge ledificio dei drammi wagneriani furono i
Leitmotive e la melodia infinita. Ognuno dei drammi di Wagner si basa su alcune decine di
temi e motivi conduttori, che circolano tra gli strumenti dellorchestra e le voci
(egli li chiamò Grundtheme, ma il termine Leitmotive è più usato.). Ognuno di essi è
associato ad un personaggio, un oggetto, una situazione, un sentimento, che hanno rilievo
nella vicenda rappresentativa. Essi sono brevi, compatti, fortemente caratterizzati e
sottoposti a sviluppi e variazioni. Il discorso musicale non soggiace mai alla tentazione
della stroficità e delle regolari strutture del periodo e della frase (caratteristiche
del teatro italiano al quale si contrappone quello tedesco). Il termine melodia infinita
definisce questo ininterrotto scorrere, secondo un procedimento di variazione e di
sviluppo.
Importante è lapporto wagneriano al linguaggio armonico e allo sviluppo dellorchestrazione:
introduce in misura sempre più ampia il cromatismo e il principio della "tonalità
allargata" che diverrà predominante nei musicisti del tardo romanticismo tedesco. Le
voci dei personaggi sono sostenute, circondate, fasciate dagli strumenti dellorchestra.
Egli amplia lorganico orchestrale aumentando il numero dei legni (flauti, oboi,
clarinetti e fagotti). Ciò gli permette di strumentare gli accordi perfetti in maniera
omogenea con un evidente distacco dallorchestra classica e obbedisce allo stesso
tempo ad un imperativo nuovo: ottenere un amalgama sonoro fluido e avvolgente. Essa
accoglie gli strumenti dinvenzione o uso recenti, oltre alla tuba wagneriana
inventata da lui stesso, che conferiscono maggiore compattezza al coro degli ottoni oppure
introducono una gradazione timbrica tra i corni e le trombe. Gli ottoni che per le loro
caratteristiche sonore posseggono un alto potere costruttivo, determinano senza dubbio il
colore predominante della Tetralogia*. Levocazione della natura si condensa in
precisi riferimenti attraverso una ricerca timbrica, giungendo fino agli effetti concreti
del rumore (il martellamento delle incudini e il rombo della macchina del tuono). Parlare
dellorchestra vasta nella Tetralogia, in termini di puro potenziamento fonico
rischia di indurre in errore: oltre alla possibilità di accrescere la potenza del suono
orchestrale, sfruttò al massimo la differenziazione della sonorità cogliendo in tutta la
sua ampiezza la funzione drammatica del timbro e a svilupparne le conseguenze.
Dopo lenfasi della Tetralogia lorchestra torna nelle dimensioni normali in
omaggio alla più pura tradizione tedesca: questo non costituisce un ritorno al passato,
ma un modo di forzare i limiti della tonalità classica tendendo a superarli.
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La Tetralogia
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(Anello del Nibelungo: Loro del Reno, La Valchiria, Sigfrido, Il crepuscolo
degli dei), sagra scenica in un prologo e tre giornate, è ispirata alla tradizione
nordica dellEdda e al poema epico Cantare dei Nibelunghi dellinizio del XIII
secolo.
Essa racconta di Wotan e degli dei che rubarono loro ai Nibelunghi, la maledizione
che li colpì, le vicende dei mortali generati da Wotan: le Valchirie, donne guerriere e
gli eroi; la restituzione al Reno delloro tramutato in anello e lincendio del
Walhalla, dimora degli dei.
LOlandese volante (più conosciuta in Italia con il titolo de "Il
vascello fantasma") è ispirata a Heine e svolge la vicenda del navigatore maledetto,
condannato a vagare per i mari finché non lo redimerà lamore di una donna fedele.
Lamore per la natura selvaggia che si manifesta nellevocazione del vento
marino costituisce la prima vera coscienza romantica del giovane Wagner.
Tannhäuser: ancora il tema dellamore questa volta tratto dalle leggende
della Germania cristiana ambientate nei Minnesänger ad ispirare il compositore.
Tannhäuser, cavaliere e poeta, preso nelle reti amorose di Madonna Venere (sensualità),
è condannato a pene eterne da cui non lo assolve neanche il papa e sarà liberato da
Elisabetta (spiritualità) che lo ama e muore per lui.
Lohengrin: leggenda medievale francese del ciclo del Santo Graal, ambientata ai
tempi del re Enrico lUccellatore; il tema della liberazione si fonde con quello
mistico della "fede che non deve porre domande"; la vergine innocente, salvata
dalle trame dei malvagi dallarrivo del cavaliere sconosciuto, perderà il suo eroe
non appena vorrà sapere chi egli sia.
I Maestri Cantori di Norimberga: sono ambientati nella prima metà del secolo
XVI e hanno come protagonista un personaggio realmente esistito, quel maestro-calzolaio
Hans Sachs che fu amico di Lutero. La vicenda svolge un quesito estetico sulla natura dellarte
e oppone la disciplina e lossequio alle regole codificate alla forza spontanea dellispirazione.
Tristano e Isotta: soggetto tratto da una celebre e diffusa leggenda medioevale
svolge il tema dellesaltazione amorosa della notte e della morte, il clima magico
dellantico racconto si condensa in un canto angoscioso di desiderio e di
disperazione, che si realizza con la morte dei due protagonisti.
Parsifal: soggetto tratto dalla legenda del ciclo medioevale della Tavola
rotonda, rappresenta un distacco dalla realtà e la rinuncia alla conoscenza razionale del
mondo. A Parsifal (il puro folle), la cui purezza è il simbolo della semplicità
incontaminata della natura, è concesso avvicinarsi alla sapienza divina e alla redenzione
dellumanità attraverso una totale rinuncia degli egoismi e delle passioni.
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