![]() |
ORONTEADramma musicale in un prologo e 3 atti di G. A. Cicognini, musica di A. Cesti. Venezia, 1649.Nonostante mille peripezie, la regina dEgitto ama e sposa lumile pittore Alidoro.
dalle più belle Arie dell'Opera Lirica*** Unaria del sonno, secondo la tipologia dellepoca, come quella di Amalta nellincoronazione di Poppea di Monteverdi, di Medea nel Giasone di Cavalli, della protagonista della Griselda di Scarlatti. Formalmente, è unaria con «da capo» dove la sezione mediana diverge dalle altre solo nellavvio. Orontea, regina dEgitto, contempla lamato Alidoro che dorme e gli augura ogni dolcezza, con un languore che è anche sensualità. La tenera e vezzosa melodia cestiana, impostata sul Mi min., abbonda di semitoni e tende a ripetere alcune frasi e parole, ingenerando unatmosfera statica, voluttuosa, quasi ipnotica. Giusta la situazione drammatica, che è poi quella della ninna-nanna o, romanticamente, della berceuse. |
© copyright Akkuaria 2003
|