IL MATRMONIO SEGRETO

Melodramma giocoso in 2 atti

di O. Bertati, musica di D. Cimarosa. Vienna, 1792

dalle più belle Arie dell'Opera Lirica

 

Audaci sposi segreti, Paolino e Carolina si palesano a dan Geronimo, padre di lei, grazie all’intervento del conte Robinson.






È vero che in casa (1,5)

Fidalma (ms.). Bologna, sala in casa di don Geronimo.



È vero che in casa

io son la padrona,

che m’ama il fratello,

che ognuno mi onora;

è vero ch’io godo

la mia libertà...

ma con un marito

via meglio si sta.

Sto fuori di casa?

Nessun mi dà pena;

all’ora ch’io voglio

vo a pranzo, vo a cena;

a letto men vado

se n ho volontà...

ma con un marito

via meglio si sta.

Un qualche fastidio

è ver che si prova;

non sempre la donna

contenta si trova;

bisogna soffrire

qualcosa, si sa...

ma con un marito

via meglio si sta.

Mia cara ragazza,

che andate a provarlo,

fra poco saprete

se il vero vi parlo,

e dopo direte,

son certa di già:

che con un marito

via meglio si sta.

 

***


Sorella del padrone di casa e vedova, portatrice di un nome pastorale insieme, Fidalma impersona la tipica figuretta della donna non più giovane ma stuzzicata da qualche velleità amorosa. S’è invaghita di Paolino, infatti, sposo segreto della nipote Carolina cui esibisce ora il suo stato di vita e la sua ambizione.

 

 

© copyright Akkuaria 2003
Scrivici