BELLINI FESTIVAL 2009Gala Belliniano


di Alessandro Scardaci

 

Finalmente a Catania un Festival Belliniano al pari di Torre del Lago, Parma e quant’altre città che sanno degnamente onorare i propri Cigni.

Sabato, 12 settembre dopo la cerimonia inaugurale che si è tenuta al Palazzo Minoriti, alle ore ventuno, al Teatro Massimo, è stata offerta una serata ricca di musiche nella maggior parte di Vincenzo Bellini.

È toccato al soprano Chiara Taigi il compito di far gli onori di casa cimentandosi su difficili pagine come “Oh s’io potessi dissipar le nubi”, scena ed aria finale, de “Il Pirata”, oppure con “Qui la voce sua soave” senza risparmiarsi sulla cabaletta successiva, nonché sulla celeberrima “Casta Diva”. Seppur con qualche caduta, ha saputo controllare le delicate variazioni di registro tanto temute dai cantanti.

Il tenore Gregory Kunde si è cimentato su arie di Donizetti e Bellini.

Pur avendo cantato solo due brani, uno di Mozart( Ha già vinto la causa da Le Nozze di Figaro) e uno di Bellini, (Ah per sempre io ti perdei da La sonnambula) Renato Bruson ha dimostrato di essere sempre un gran maestro del canto.

Il direttore d’orchestra Eve Queler ha saputo creare i non facili equilibri tra solisti, coro ed orchestra. Da parte sua il coro diretto da Tiziana Carlini ha offerto un’ottima esecuzione dei brani tratti da Norma e Pirata.

Una bella serata, che ci auspichiamo, verrà ripetuta nei prossimi anni.

 

 

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