Omaggio a Peter Russell'
Forse sarà la luna, o forse le stelle Che mi impediscono di
fare ciò che voglio - Cose nobili, virtuose, sublimi e vere Allo spirito
innato, che nessuna cosa aliena disaccorda. Ma adesso mi pare di stare
dietro alle sbarre O d'essere tutto legato, come uno preso E
imbavagliato dai lillipuziani, vittima d'illegale detenzione. Piuttosto
benedico le mie strane incarnazioni. Non so perché io mi senta un
prigioniero, - Dei poteri maligni o di piccoli folletti, Non ha
importanza, - oggi non posso fare nulla Che abbia valore. Ha piovuto tutto
il mattino. Mi dicono gli amici che sono "depresso". Il tempo,
riluttante zoppica. Io maledico i giovani pagliacci, i vecchi boriosi.
Arriverà il loro momento! Ascoltarlo non è la stessa cosa che leggerlo. Seguivo un fil di fumo attraverso l'odore che emanava una "nazionale" senza filtro posta tra l'indice ed il medio. Quelle lunghe dita nella mano bianchissima era di Peter Russell. Non osavo credere ai miei occhi. Da cinque anni inseguivo l'idea che un giorno o un altro mi sarei decisa di andarlo a trovare nella sua casina di Pian di Scò in Toscana. Invece un caso fortuito ci ha fatto incontrare a due passi da casa mia. Ero stata invitata quest'estate a Ramacca (Catania), assieme ad altri poeti quest'estate per la seconda edizione de "La notte della poesia". Mai mi sarei aspettata che una piccola manifestazione "nostrana" si potesse illuminare con una luce di rara bellezza. Quel pomeriggio mi trovavo a casa di Enzo Salsetta e Nunzio Pino in compagnia di Giovanna Falsone ed altri poeti venuti da Caltanissetta ed io fui subito catturata dagli splendidi occhi azzurri di Peter. Ci sono occhi che fanno dimenticare le rughe che imperterrite osano ricamare il viso degli uomini. Ma erano quelle stesse rughe la testimonianza vivente d'una vita interamente vissuta nella ricerca e nell'amore di quella stessa passione che gli ha fatto superare ogni barriera e ogni ostacolo. Egli parlava ed io mi limitavo soltanto ad ascoltarlo. Il suo volto sereno e sorridente aveva la stessa luce di un bambino a cui è stato appena dato in mano il giocattolo che desiderava. Avevo tante cose da domandargli ma il tempo era troppo breve per approfondire gli anni che lo hanno separato dalla sua città natale Bristol. A brevi tratti m'accenna alla sua vita militare iniziata durante la seconda guerra mondiale dov'egli ha combattuto per l'esercito britannico in Europa e per l'esercito indiano in Birmania e in Malesia contro i giapponesi, ma la sua esistenza s'è divisa in diversi paesi del mondo. Dalla Malesia, Berlino, Venezia, Teheran, Canadà per approdare, una volta finito il conflitto mondiale, definitivamente in Italia. Eppure debbo confessare che ascoltarlo non è la stessa cosa che leggerlo. La sua voce ha qualcosa che cattura in profondità. Infatti in quella notte, dove la luna non splendeva e per pudore tutte le stelle si sono spente per far in modo che una sola luce potesse illuminare quell'universo dove non era più la poesia che egli ha scritto e che la sua bocca pronunciava. Quelle poche parole dette racchiudevano l'essenza di tutto ciò che per lui ha significato l'approfondimento di tutto ciò che ha valso la fatica di apprendere. La sua voce, rotta da autentica commozione, trasferire nei timpani di ognuno dei presenti, la cadenza ritmata di ogni singola emozione che da l'esatta misura per cui vale la gioia di vivere. Peter Russell fu legato da una profonda amicizia ad Ezra Pound ed egli stesso s'impegnò per anni per farlo dimettere dal manicomio, in cui fu rinchiuso dopo la seconda guerra mondiale, ma da allora egli ha tenuto corrispondenza con i più grandi letterati del novecento tra i quali anche Eliot di cui era amico intimo. Ha pur svolto attività d'insegnamento a contratto presso alcune università americane e canadesi e presso le Università di Venezia e Firenze. Russell comincia a pubblicare le prime poesie su riviste nel 1939, nel 1944 appare il suo primo libro. Fino ad oggi sono apparsi una trentina di libri di poesie, qualche opera in prosa, centinaia di articoli, traduzioni da più lingue, qualche monografia, e molti saggi e articoli sulle sue opere. Ha tenuto spesso conferenze e letture di poesie alla radio in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Germania, Iugoslavia, Iran e Italia, sempre nella lingua del luogo. Purtroppo, nonostante tutto ciò, Russell, che ha settantotto anni, per sopravvivere è costretto a dare lezioni private e ripetizioni, dato che le attività letterarie rendono poco o niente. Questo perché Russell da oltre cinquant'anni ha deciso di essere poeta a tempo pieno, con tutti i rischi e le difficoltà che comporta una scelta così controcorrente. Attualmente scrive e stampa una rivista «MARGINALIA» che è, per sua stessa ammissione, un tentativo di comunicare qualche entusiasmo, qualche senso della poesia a chicchessia goda della poesia e mera svergognata pubblicità. Si tratta, infatti, di una rivista monoautore e nasce da un sentimento di frustrazione, di impazienza nei confronti del mondo letterario "ufficiale". Pubblicando le sue poesie su «Marginalia» ha l'opportunità di avere un contatto con i propri lettori che altri autori non hanno, pur avendo platee più ampie, ma forse meno reali. La rivista esce in due lingue: inglese per i numeri dispari e italiano per i numeri pari, il materiale è sempre diverso; Russell spedisce gratis il giornale a chiunque ne faccia richiesta. Egli accetta le donazioni ma non come pagamento per la rivista. Quando nacque il progetto di «Marginalia» Peter Russell aveva in mente di saccheggiare i suoi archivi che nel corso degli anni si erano accumulati e comprendevano poesie, appunti, traduzioni, fotografie, corrispondenze con autori più o meno famosi in una ventina di lingue (tra cui Pound, Quasimodo, Montale, Eliot, Ungaretti). Purtroppo la notte del 7 marzo 1990 quest'archivio veniva distrutto da un incendio che danneggiava parte della casa e anche un patrimonio culturale che aveva interessato studiosi di tutto il mondo e che purtroppo si sono mossi con colpevole ritardo. Furono distrutti 5.000 libri, fra cui mille volumi rarissimi stampati in Russia tra il '700 e l''800; 500 quaderni di memorie, saggi, manoscritti che un'Università americana aveva deciso di acquistare per 500.000 dollari. Eppure il poeta non si è perso d'animo, ha continuato a comporre la rivista, frugando nella memoria e componendo nuove opere. Nell'agosto 1990 venne anche invitato al "Maurizio Costanzo Show", dove riuscì a comunicare al pubblico la sua grande forza spirituale e ottenne l'attenzione dell'editore Carlo Mancosu che ha pubblicato l'opera poetica Teorie e altre liriche. Nel 1992 una nuova sventura, le piogge hanno allagato la sua casa, mettendo fuori uso elettricità, telefono e riscaldamento. Altri libri sono stati persi irrimediabilmente. Nemmeno stavolta Peter Russell si è arreso e continua a comporre la sua rivista, pensando a nuovi progetti. Attualmente vive in un vecchio mulino in provincia di Arezzo, quasi ignoto al pubblico persino in Inghilterra, dove è considerato, dai migliori critici come Robert Nye del «Times» di Londra, uno dei maggiori poeti anglosassoni moderni. Un grande poeta senza dubbio, ma soprattutto una memoria artistica, storica e culturale di enorme entità, un uomo che rappresenta un patrimonio inestimabile e che continua a rimanere sconosciuto (Franco Loi e Roberto Sanesi se ne sono occupati, purtroppo non ottenendo alcuna eco). Non vorremmo, almeno questa volta, attendere qualche decennio per veder riconosciuta l'importanza di questo autore di interesse mondiale. La Bottega di Poesia «Fernando Pessoa» dispone di alcuni volumi del poeta inglese Peter Russell. Grazie alla disponibilità dell'autore i libri sono offerti con uno sconto del 10%. Di seguito forniamo una breve nota sull'argomento e il prezzo già scontato. I volumi possono essere richiesti al recapito de La Bottega di Poesia, che provvederà alla spedizione dei volumi (per i libri Teorie e altre liriche; La catena d'oro e Poesie dal Valdarno si dovranno corrispondere le spese postali). I libri possono anche essere richiesti direttamente a Peter Russell - «La Turbina» - 52026 Pian di Scò (Ar). Africa, un sogno (Africa, a dream) - Ediz. privata, Pian di Scò 1993. Bilingue. 27 Pagine. £. 13.500. Dice l'autore: «… è la fedele trascrizione di un sogno vissuto [...]. È uno dei tanti "grandi sogni" che ho fatto e che ho trascritto tanto fedelmente quanto ho potuto, o come poesie o come appunti di prosa». In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e alcune poesie in inglese. Campagna, verde campagna. Ediz. privata, Pian di Scò 1992. 18 pagine. £. 13.500. Un articolo di Russell sulle trasformazioni deleterie della modernità. In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e una poesia. La catena d'oro (The golden Chain) - Ediz. Paideia, Firenze 1998. 151 pagine. Bilingue. Traduzione di Pier-Franco Donovan e Peter George Russell. Prefazione di Giuseppe Conte. £. 25.200. Raccolta di poesie del periodo 1965-1976. Il volume ha vinto il Premio Firenze. Dante e l'Islam. Una introduzione generale - Quattro conferenze. Ediz. privata, Pian di Scò 1992. 53 pagine. £. 22.500. In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e due poesie. Due poesie del ritorno (Two poems of return) - Quintilii Apocalypseôs Fragmenta. Ediz. privata, Pian di Scò 1993. 15 pagine. £. 9.000. Quintilius torna da soggiorni in India e Persia. In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e alcune poesie in inglese. L'esilio - Relazione per il 1° Congresso Internazionale Dantesco. L'esilio come tema nella vita di Dante, Ezra Pound e Peter Russell in Italia. Ediz. privata, Pian di Scò 1992. 25 pagine. £. 13.500. In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e due poesie. Ezra Pound: grande poeta, grande amico - Una conferenza tenutasi presso l'Accademia Petrarca di Arezzo. Ediz. privata, Pian di Scò 1991. 22 pagine. £. 13.500. In appendice si trovano brani di critica e un elenco dei testi più recenti di Russell. Ezra Pound e i Cantos - Ediz. privata. Bilingue. Una conferenza tenutasi presso il British Council di Napoli. £. 18.000. Kosovo come simbolo cosmico (1989) - Una profezia (?) in italiano con un assunto storico aggiunto nel 1997. Ediz. privata, Pian di Scò (Ar) 1989. £. 9.000. Legnetti per il fuoco (Fiddlesticks) - Quintilii Apocalypseôs Fragmenta. Un poema tradotto dal greco antico da Russell. Ediz. privata, Pian di Scò 1992. 15 pagine. £. 13.500. Si tratta di un autore tardo romano, inventato da Russell, che ha ingannato non pochi critici autorevoli e che incontrò l'apprezzamento di Ezra Pound. Con una satira sugli accademici e il post-modernismo. In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e una poesia. Nove poemi (Nine long poems) - Ediz. privata, Pian di Scò 1993. 75 pagine. Bilingue. £. 22.500. In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e alcune poesie in inglese. Le poesie di Manuela - Ediz. privata, Pian di Scò 1992. Bilingue. £. 13.500. A cura di Pier-Franco Donovan. Dice Russell: «Per nove notti consecutive Manuela mi è apparsa in sogno, ed ogni notte mi ha recitato una poesia. Non l'avevo mai vista prima d'allora e non ho idea di chi fosse». In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e due poesie. Poesie dal Valdarno (Poems) - Pietro Chegai Editore, Firenze 1999. 183 pagine. Bilingue. Poesie 1983-1997. Prefazione di Franco Loi. L. 32.400. Un progresso dell'anima (A progress of the soul) - Ediz. privata, Pian di Scò 1993. 39 pagine. Bilingue. £. 13.500. Il libro racchiude cinque poesie meditative. In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e alcune poesie in inglese. La visione pavesiana del Moby Dick di Melville - Conferenza tenuta alla Biblioteca comunale di Terranuova Bracciolini. Ediz. privata, Pian di Scò 1994. 34 pagine. £. 18.000. In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e alcune poesie in inglese. Pratomagno (Nine poems) - Ediz. privata, Pian di Scò 1994. 33 pagine. Bilingue. £. 13.500. Il libro contiene nove poesie del paesaggio toscano. In appendice si trovano brani di critica, un elenco dei testi più recenti di Russell e due poesie. Teorie e altre liriche - Carlo Mancosu Editore, Roma 1990. 240 pagine. Bilingue. £. 36.000. Il testo racchiude una sessantina di poesie composte in circa cinquant'anni e in forma ritenuta dall'autore, più o meno omogenea. Tre cerche (Three quests) - Ediz. priv ata, Pian di Scò (Ar) 1997. 32 pagine. Bilingue. £. 9.000. Tre poemi in stanze rimate. Si ringrazia Gilberto Gavioli e la Rivista La Bottega di Poesia «Fernando Pessoa» per la collaborazione
|