'Titicaca, utero d’acqua
Perla luccicante, lacrima del cielo
Ammirato ti contemplo, felice
E la mia vita scorre completa
Attraverso le tue violacee acque ', '
Ogni giorno di mattina
Il padre sole ti prende
E nella sua dorata bocca di fuoco
Brilli fra i colli:
Sei verde, sei rosso
Sei lilla, sei ocra
E quando giunge il mezzogiorno
Le tue acque sono il vasto specchio
Dove si riflettono gli apu
Divinità incoronate di neve
E nella lugubre notte
Ti distendi come un manto di lutto
Ferito dai gelidi venti;
E il fulmine che tuona e risplende
Ordisce sinuose trame
Nelle tue acque inquiete
Titicaca, madre lago
Venerato utero
Nei tuoi fondali videro la luce
Il potente Progenitore,
La Madre che Ravviva
Il Creatore del Mondo ti elesse
Generoso gran lago
Per essere fonte di vita
Per essere baciato dagli astri
Ed essere onorato per sempre
In tutta la terra