Mimnermo
Che vita mai, che gioia senza Afrodite d'oro? Ch'io sia morto quando più non mi stiano a cuore l'amore segreto, i dolci doni e il letto:
questi sono i fiori della giovinezza, desiderabili per gli uomini e le donne. Quando poi dolorosa sopravviene la vecchiaia, che rende l'uomo turpe e cattivo, sempre nell'animo lo corrodono turpi pensieri; e di vedere i raggi del sole non gioisce,
ma è odioso ai ragazzi e in dispregio alla donne: così penosa fece il dio la vecchiaia.
Traduzione: Francesco Sisti
Autore: Mimnermo, (670-600 ca. a.C) poeta greco. Nulla si conosce della sua vita. Opere: le sue elegie, in dialetto ionico, furono raccolte in due libri, uno dei quali intitolato "Nanno'",
dal nome di una flautista amata dal poeta.
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