“PICCOLO” REPORTAGE FOTOGRAFICO DI UNA MILANO DEL MISTERO

(Milano, 17 agosto 2011)

di Arnaldo Citterio

 

 

Girare Milano in Bicicletta…

 

– Cosa? – Risposi a Davide quando un bel momento in ufficio mi prospettò l’idea di visitare Milano in bicicletta.

- E sì! – continuò. – Immagina che bello girare Milano nella settimana di ferragosto, senza traffico e senza smog.-

Subito l’idea cominciò a solleticarmi e dopo qualche minuto proposi: - E se non ci limitassimo a visitare i monumenti e le chiese principali? Che ne dici di cercare i posti segreti di Milano?

A Davide piacque subito l’idea, così la sera stessa mi misi al computer per cercare i posti più segreti o curiosi da visitare, trovai molte informazioni sulla “Milano segreta”, alla fine decisi di seguire le indicazione del sito:

http://www.croponline.org/milano.htm.

Stampai una cartina della città e segnai il percorso da seguire. Con Davide decidemmo di partire in treno, con bicicletta appresso, dai nostri rispettivi paesi e  fissammo l’appuntamento introno alle 8:30 alla stazione di Porta Garibaldi.

 

Quella mattina del 17 agosto mi recai già munito di regolare biglietto per me e del giornaliero di 3 euro per il trasporto bicicletta, alla stazione di Magenta e cominciai a lottare con sciami di moschini incredibilmente fastidiosi. Sul marciapiede del binario ogni persona cercava di difendersi da tale attacco sventolando ogni cosa avesse a disposizione, sembrava che tutti o moschini del mondo si erano dati appuntamento su quel binario. Mentre sventolavo il mio cappellino mi giunge un SMS da Davide: “Qui a Paderno nn sanno nemmeno come si fa il biglietto per la bici J”. In effetti mi spiegò in seguito che quella stazione ferroviaria è sprovvista di biglietteria e l’edicola poteva rilasciare solo biglietti normali. Alla fine fu costretto a fare un biglietto per la bici come se fosse una persona, spendendo qualche decina di centesimi in più. Ma poco importava, l’importante era raggiungere Porta Garibaldi.

Finalmente giunse il mio treno e abbandonai i miei moschini al prossimo passeggero augurandogli tra me e me che avesse un ventaglio.

Durante il viaggio ripassai il percorso e con la penna collegai ogni punto segnato con la notizia da leggere. Preventivamente mi ero stampato le notizie misteriose prese dal sito citato.

 

MISTERI DI MILANO

Milano. Anch’essa nasconde molti segreti. Segreti antichi, di cui si è persa memoria. Storie di fantasmi, mostri e diavoli. Misteri entrati ormai nella dimensione del leggendario, del mito, ma che nascondono un fondo di realtà storica. Una verità cancellata dai ricordi delle persone, ma che rimane presente, come un ombra… di cui si teme la presenza. Questo perché da sempre, l’umanità teme ciò che non conosce, mentre invece, solo facendo luce questi misteri potrà sconfiggere questa arcana paura. Questo è il nostro scopo, la ricerca della verità, della conoscenza. 

(Da: http://www.croponline.org/milano.htm)


Da notare che a momenti mi perdevo la fermata di Porta Garibaldi (il treno continuava fino a Pioltello),  questo anche perché il tipo di treno detto “passante” si ferma tre piani sotto il suolo, quindi in confronto quasi al buio e diversamente per le altre stazioni, le porte abilitate alla salita e alla discesa dei passeggeri, sono quelle opposte alle solite. Insomma scesi al volo all’ultimo momento. Cominciai a cercare l’uscita e con in spalla la bicicletta presi ben tre rampe di scale, di cui due mobili. Giunto in superficie appena fuori dalla Stazione non feci in tempo a chiamare Davide al Cellulare che lo vidi sopraggiungere sempre con il suo solito bel sorriso solare.
- Ciao, sei pronto?- Certo risposi e dopo qualche convenevole, gli illustrai il programma e partimmo verso la prima destinazione. L’Arco della Pace. Il mio equipaggiamento prevedeva. T-Shirt con scritta frontale “Ma cosa sarà mai un po’ di pancia”, borraccia da city-bike con acqua fresca di frigo, marsupio a tracolla con dentro i fogli stampati riportanti la cartina e le notizie, borsetta attrezzi con il necessario per sostituire l’eventuale camera d’aria bucata e due cerotti, perché, conoscendomi, non si sa mai.

Subito apprezzammo il bello di girare la città di Milano in bicicletta e sopratutto in agosto: poche auto, possibilità di percorrere vie vietate agli automezzi non autorizzati, biciclette escluse, e di questo passo arrivammo in prossimità dell’Arena Civica che circumnavigammo per raggiungere il famoso Arco.

 

Di seguito inizia il reportage fotografico, sotto ad ogni foto si potrà trovare una breve descrizione del luogo e ove sia il caso del mistero associato.



ARCO DELLA PACE
Vi risparmio la storia che si può trovare facilmente mentre cercherò di fornire alcuni dettagli sulle cose misteriose che abbiamo visto in seguito.

 


 

 

Arco della Pace (particolare)

 

Arco della Pace (particolare)

 

Primo tentativo di Davide di salire un ponticello dentro Parco Sempione

 

Davide dopo che con la sua Mountain Bike scese le scale stile Brumotti!

 

Dall'Arco della Pace giungemmo al Castello Sforzesco lato parco.

 

All'interno del Castello Sforzesco (foto scattata da una passante svedese)

 

 

Particolare interno del cortile del Castello

 

Torre ingresso principale Castello Sforzesco

 

 

Dalla fontana lato Largo Cairoli

 

Dopo il Castello mi venne in mente l'esistenza di un'antica fontana di Acqua Marcia situata nei pressi e tornammo indietro all'Arena Civica

 

 

L'Arena Civica di Milano è dedicata al famoso giornalista scomparso Gianni Brera.

 

Le mura dell'Arena.

 

Finalmente trovammo la fontana sulla quale al centro capeggiava un'insegna quasi sbiadita del tutto.

 

Mi ricordo che da piccolo questa fontana era sempre frequentata da persone di ogni età che riempivano bottiglie e taniche per portarsele a casa da bere. In effetti l'acqua è solforosa e sa di uova marce. Prima di dichiararla NON POTABILE era considerata "miracolosa".

 

Dopo l'Arena il percorso continuò per il famoso quartiere di Brera. Ecco delle Case di ringhiera di una contrada chiamata del Passetto.

 

Contrada del Passetto

 

Chiesa di San Simpliciano

 

Palazzo del Corriere della Sera Via Solforino sempre in zona Brera

 

Insegna del Palazzo

 

Continua….