Metà della vita
FRIEDRICH HOLDERLIN
Con gialle pere pende e folta di rose selvatiche la campagna sul lago. O cigni soavi ed ebbri di baci tuffate il capo nella sacra sobrieta' dell'acqua.', '
Ahime', dove li prendero' io quando e' l'inverno, i fiori e dove il sole, l'aura leggera della terra? Le mura si levano mute e fredde, nel vento stridono le banderuole.
Dicembre 1803. (Trad,G.Vigolo)
Autore: F.Holderlin (1770, Lauffen - 1843, Tubinga) Note: Poeta romantico tedesco compose alla ricerca dell'equilibrio e della purezza formale. Opere: Iperione (romanzo epistolare, 1797-99), Empedocle (tragedia in versi,1799-1802), Poesie, Odi, Elegie (1791-1812).
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