LA SCUOLA DI DANZA
Il gesto di tutti i giorni che
diventa danza. Il gesto solo tuo che diventa proprietà del tuo
compagno.
L’Associazione Diffusione Danza
Gestuale è nata 25 anni fa e per scelta professionale propone
solo Corsi di Danza Gestuale ed esegue il saggio finale in quanto
ritenuto stimolante e formativo per gli allievi che iniziano i corsi
regolarmente il 15 di settembre e terminano il 15 giugno. AI corsi
possono partecipare tutti coloro che sono interessati alla danza, dai
professionisti a chi sta studiando per diventarlo, a coloro che vivono
la danza come pura passione.
A tutti gli
allievi vengono impartite lezioni di tecnica di Danza
Contemporanea, ma solo dagli 11 anni circa inizia lo studio,
l’apprendimento, della parte fondamentale dell’indirizzo
“specifico” della Scuola: l’ analisi del Gesto, l’ espressività
del corpo vista come linguaggio non verbale, un linguaggio pertanto
universale.
Dal 18 Aprile 2002 l'
Associazione è stata ammessa alla Federazione
della Danza - AIDAP (Associazione Italiana Danza Attività di
Produzione).
Danza
vissuta ed insegnata non come virtuosismo tecnico bensì come
comunicazione: trasmissione di sogni, conoscenza delle immense capacità
di comunicazione del gesto corporeo. Le giovani che partecipano ai corsi
sono stimolate alla comunicazione interpersonale, vengono proposte
coreografie di gruppo dove ogni singola allieva viene stimolata a dare
il meglio delle sue potenzialità; ognuna è interprete essenziale alla
costruzione del balletto, infatti il lavoro sul singolo ha come finalità
l’esaltazione delle sue doti personali non solo tecniche ma e
soprattutto sensoriali e tutto ciò ha come finalità la coesione con il
gruppo.
Per meglio
leggere questo messaggio corporeo è necessario annullare la mimica
facciale, il viso infatti deve essere il punto indifferente
dell’azione, a tal scopo è nata l’esigenza di una maschera. Questa
maschera è stata studiata e realizzata appositamente dal "CENTRO
MASCHERE E STRUTTURE GESTUALI” di Amleto Sartori.
Presso
il Centro insegnano Marina Soligon, anche
supervisore di tutti i corsi, Elena Baggio
formatasi in seno alla Scuola, diplomata e abilitata all’
insegnamento da Claudio Marangone e Furio Bologni, Arch.
Roberta Nicetto, insegnante, maître du ballet e
scenografa.
Per raggiungerci in Autobus
prendere le linee 11 o 16.
La fermata è quella successiva all'Ospedale Sant'Antonio (ex CTO).
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Maschere del Silenzio
- Balletto Gestuale Compagnia Danzagestuale
Coreografia di Marina Soligon, Elena Baggio Chi sono
queste maschere? Figure silenti che raccontano le loro
storie avvolte dalla musica.
Maschere del
Silenzio - Balletto Gestuale
Compagnia Danzagestuale
Coreografia di Marina Soligon, Elena Baggio
Chi sono queste maschere?
Figure silenti che raccontano le loro storie avvolte
dalla musica.
Tutto inizia con l'immobilità apparente della scultura,
seguono storie separate. Ogni maschera vuole creare la
sua storia, tutte vogliono emergere, "parlare" prevalere
le une sulle altre. Maschere come macchie di silenzio si
celano cullate dalla finzione.
Lentamente muore ...........
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per
inseguire un sogno,
...............
(Pablo Neruda - "Chi muore (ode alla vita)"
Anime in pena che
cercano qualcuno a cui legarsi, qualcuno con cui
rapportarsi, o qualcuno a cui svelarsi. Nessuno si sente
ormai libero di essere se stesso
Anime in pena che cercano qualcuno a cui legarsi,
qualcuno con cui rapportarsi, o qualcuno a cui svelarsi.
Nessuno si sente ormai libero di essere se stesso, tutti
vogliono apparire diversi allora si celano dietro una
maschera: fingono.
Le storie di queste Maschere si intrecciano, si
inseguono, finiscono e riiniziano; queste anime/maschere
si trovano sempre in compagnia ma nella realtà ognuna è
sola con se stessa perché la finzione muta in un'altra
finzione....
(altro)
(meno
dettagli)
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