Lorenzo de’ Medici, il MagnificoPolitico e letterato, nonché protettore di artisti, filosofi e poeti, nacque nel 1449 a Firenze, ove morì nel 1492. Figlio di Piero de’ Medici e Lucrezia Tornabuoni, seguì gli insegnamenti di umanisti come Marsilio Ficino, l’Argiropulo e Cristoforo Landino. Fu amico di Luigi Pulci. Amò e cantò Lucrezia Donati, anche se si sposò con Clarice Orsini nel 1469.Nello stesso anno, morto il padre, assunse il governo della città, consolidando la signoria con modifiche costituzionali. In virtù di un’abilissima politica estera fece di Firenze il punto di equilibrio per la stabilità degli stati italiani, divenendo l’ago della bilancia politica d’Italia, propiziando con la sua straordinaria accortezza diplomatica un periodo di pace a tutta l’Italia. Molte le sue opere: Poesia: Rime, Canzoni a ballo, Canti carnascialeschi, Laudi, La Nencia da Barberino, Uccellagione, Simposio, Capitoli, Selve d’amore, Amori di Venere e Marte, Corinto; Prosa: Novelle, Comento ad alcuni sonetti d’amore, Altercazione. |