Le Metamorfosi

 

In greco significa trasformazione. Si sono un poema mitologico in quindici libri che comprendono centocinquanta racconti. L'opera è senza intima unità interna, i racconti infatti sono assemblati senza logica, l'unico filo conduttore è quello cronologico. Si comincia dall'origine del mondo e si arriva fino ai tempi dell'autore.

Gli ultimo due libri sono la deificazione delle storie e degli eroi di Roma, la trasformazione di Cesare in una stella e le lodi ad Augusto che viene paragonato a Giove con cui a diviso il potere sul mondo.

Il poema fu molto conosciuto nell'antichità e i secoli successivi come archivio più copioso di racconti mitologici.

La prima traduzione in ottave fu quello fatta nel 1550 da Andrea dell'Anguillera da Sutri, mentre precedentemente ricordiamo "il vortere barbare" traduzione fatta nel trecento dall'Anonimo, ma qui più che a una traduzione ci si trova di fronte a un rifacimento arbitrario del poema.

Il brano riportato di seguito ha come tema il tragico epilogo dell'amore tormentato di Piramo e Tisbe, due amanti babilonesi che impediti dal padre di sposarsi, tentano la fuga dandosi convegno fuori delle mura ai piedi di un gelso.

Ma qui un crudele destino li attende.

Tisbe visto l'avvicinarsi di una leonessa scappa e inavvertitamente lascia cadere il suo velo che viene macchiato dalle labbra insanguinate della belva.

Il suo amante, quando sopraggiunge sul luogo dell'appuntamento, vede le orme della leonessa e il velo insanguinato e credendo che Tisbe sia stata sbranata decide di darsi la morte.

Come conseguenza della ferita infertasi, il suo sangue arrossa le bacche del gelso che Tisbe scorge quando ritorna sul luogo dell'appuntamento.

Sono il segno della tragedia avvenuta; pallida in volto Tisbe si avvicina al corpo morente di Piramo e prima che anche lei si dia la morte riesce a catturare l'ultimo sguardo del proprio amante e a pregare di poter vivere in eterno nella pianta.

Da allora il gelso produce bacche rosse come il sangue ma con la scorza nera di lutto.

 
Le Metamorfosi

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