'La via della Poesia
« Amare un solo poeta è come amare un solo uomo nella vita ».
– Maestro con grande sforzo mi perdo nelle contemplazioni fantastiche per tradurre il sogno della mia vita.
"Non c\'è malinconia più stupida dei sogni svaniti". – Maestro quando guardo il sole gli occhi mi s\'accecano? "Non è con quelli che devi guardarlo ma col cuore". – E se mi aggrappo alla montagna mi si spezzano le dita? "Perché nel tuo dolore impari la vita". Mi perdo in desideri assurdi e respingo i pensieri utili. "Cos\'è assurdo o cos\'è inutile forse lo spirito?" È un\'illuminazione scrivere perché in quel momento afferro il pensiero per la coda per paura che scappi via e lo stringo nella prigione di un rigo ad immemore lettura. "Ti sei mai chiesta… – quelle volte che rileggendo, non sembra che l\'hai scritto tu. – " Infatti! Non sono stata io a scrivere. Ho semplicemente catturato un messaggio nella bottiglia: lo apro lo leggi e in qualche maniera corro in aiuto all\'ignoto mittente.
Noi altro non siamo che piccoli strumenti d\'un complesso sistema.
Chi vorrebbe chiudere la bocca all\'operaio che canta o al mietitore che stornella è come uccidere un fiore mentre sboccia. Non aveva forse chiesto d\'essere ammirato per la sua bellezza così semplice e tenera? Chi vorrebbe strappare un filo d\'erba che da solo si dondola sotto i lievi colpi di vento? È come tagliare le ali ad una farfalla mentre vola Maestro reggi i miei pensieri al bene e quando insieme ci ritroveremo nella stretta via saremo mani pronte a tergere le lacrime di chi si rivolge alla poesia e allora più agevole sarà il cammino e più sopportabile la vita
|