La lingua e la scrittura araba

 

È una lingua antichissima, ricca di musicità e poesia, ricca di passione e di fantasia, logica e affascinante, è la vera espressione della vita dei beduini che cantavano l'amore, la caccia, il paesaggio della montagna e del deserto, è la lingua del Corano. Permette l'impatto diretto delle idee sulla mente attraverso parole concrete e familiari e la penetrazione illimitata negli e dagli strati più profondi della coscienza.

La scrittura araba: il segno grafico e le lettere hanno una valenza estetica, ha un forte legame mistico e simbolico da poter indicare la sua calligrafia come la via maestra dell’arte araba. La sua perfetta esecuzione è un percorso mistico, sufi, che l’artista segue sviluppando la sua positività dell’anima.

La lingua araba possiede un vocabolario ricco, vivo, concreto ed espressivo, in cui ogni termine ha profonde radici in un passato e in una tradizione puramente arabi.

La prima lettera dell'alfabeto arabo, "alif", deriva dalla parola "ulfa" che vuol dire buona compagnia.

Si insegna l'arabo moderno classico, valido per tutti i paesi arabi.

Esistono nella lingua italiana tante parole di origina araba: arsenale, darsena, ammiraglio, almanacco, scirocco, ambra, talco, dogana, magazzino, tariffa, quintale, rotolo, risma, cotone, arancio, carciofo, limone, spinaci, melanzana, alcool, divano, facchino, marzapane, ragazzo, zafferano, zecca, ecc.

Con la società multietnica, la lingua araba è diventata una lingua molto importante per il lavoro in vari settori: scuola, amministrazione pubblica e privata, industria, commercio, sanità, trasporti, giustizia e sicurezza, turismo, pubbliche relazioni e rapporti internazionali.

 
La lingua e la scrittura araba

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