Jacopo Sannazaro

 

Venuta era madonna al mio languire

  Venuta era madonna al mio languire
con dolce aspetto umano
allegra e bella in sonno a consolarme;
  et io prendendo ardire
 

di dirli quanti affanni ho speso in vano,
vidila con pietate a sé chiamarme,
  dicendo: "A che sospire?
a che ti struggi et ardi di lontano?
non sai tu che quell'arme
  che fer la piaga, ponno il duol finire?"
Intanto il sonno si partia pian piano;
ond\'io, per ingannarme,
  lungo spazio volsi gli occhi aprire;
ma da la bianca mano,
che sì stretta tenea, sentì lasciarme.

Autore: J.Sannazaro (Napoli 1455 - 1530)
Corrente: esponente della poesia pastorale.

 

Note: nel madrigale riportato è riconoscibile una apparizione sacra nel sogno, tema già caro alla lirica amorosa.

 
Jacopo Sannazaro

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