LE
SEZIONI
Viaggio tra le Vie
dell'Arte 2010
I SOCI
DI AKKUARIA
AD HONOREM
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Akkuaria rende omaggio a
PINO AMATIELLO
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Associazioni
autori di akkuaria
I POETI GRECI
POETI italiani
POETI stranieri

INCONTRO
A CATANIA CON LA SCRITTRICE
Ruth Càrdenas Vettori
Appartengo come voi
siciliani alla "Croce del Sud".
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Omaggio ad un prete scomodo
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La felicità non può nascere dalla rabbia o dall'odio.
Nessuno dice: "Oggi sono felice perché stamattina mi sono arrabbiato
assai". Al contrario, la gente si sente a disagio e dice: "Oggi non
sono contento perché stamattina ho perso le staffe". Tramite la
gentilezza, tanto al livello personale, quanto a livello nazionale e
internazionale, col rispetto reciproco e la reciproca comprensione,
otterremo la pace, unitamente a una genuina soddisfazione.
(Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama)
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RECENSIONI
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Incontri
d'Autore con
Ivana Marija Vidovic e
Giovanni Carta
Il 29 Marzo 2011 presso
la sede di Roma della Società Umanitaria si è tenuto un incontro
con la pianista poeta
Ivana Marija Vidovic, fondatrice e direttrice artistica di
Epidaurus (Cavtat), festival internazionale di Musica e Arti.
Un'occasione per rinsaldare ancora una volta i rapporti artistico-affettivi con un'artista di grande fama
internazionale, infatti nel maggio del 2010, su proposta di Vera
Ambra, Presidente dell'Associazione Akkuaria, il Consiglio
Direttivo ha deliberato la sua nomina di Ambasciatrice della
Croazia a Ivana Marija Vidović, affidandole il compito di
essere portavoce di nostri valori etici, artistici e culturali.
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Angela
Agnello La bambina invisibile
Presso i locali del Museo Archeologico di Gela Sala
"Eschilo" la
Fidapa di Gela, in
collaborazione con l'Associazione Akkuaria, è stato
presentato il libro di poesie di Angela Agnello "La bambina
invisibile".
Erano presenti la dott.ssa Angela Scandura, Presidente
FIDAPA Gela; l'Arch. Salvatore Gueli, Direttore del Museo
Archeologico di Gela: il dott. Luigi Casisi, Sindaco del
Comune di Butera, Vera Ambra, Presidente Associazione
Akkuaria, Sergio De Angelis, Delegato per la Regione Lazio
Associazione Akkuaria. Ha relazionato la prof.ssa Silvana
Cassarà
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NOVITÀ EDITORIALI
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ALLA
SCOPERTA DELLE
Terre e Radici DEI POPOLI DEL
MONDO
Collana di letteratura internazionale
d’interesse e scambio linguistico-letterario
DA MIORIZZA A CRISTIAN POPESCU
Florilegio di poesia romena moderna e contemporanea
a cura di Geo Vasile
Tra i poeti presenti: Mihai Eminescu, George Bacovia, Ion
Vinea, Gellu Naum, Mircea Ivănescu, Nichita Stănescu, Marin
Sorescu, Mihai Ursachi, Cezar Ivănescu, Virgil Mazilescu,
Daniel Corbu, Gellu Dorian, Ion Mureşan, Aurel Dumitraşcu,
Cristian Popescu
Quest’antologia di saggi, testi poetici e lirici romeni
ambisce ad essere un repertorio di poesia moderna e
post-moderna, cioè ulteriore ai nostri classici, come Vasile
Alecsandri, George Cosbuc, Octavian Goga, e anche ad alcuni
grandi interbellici già conosciuti in Italia come Tudor
Arghezi (grazie a Salvatore Quasimodo), o Lucian Blaga
(grazie al compianto ex professore di lingua e letteratura
romena presso parecchie cattedre d’Italia, Marin Mincu).
Trattandosi tuttavia di un compendio di poesia romena
destinata ad un lettore straniero, non abbiamo potuto fare a
meno di proporre il nostro più antico testo poetico anonimo
chiamato Miorizza (ballata pastorale epica a doppia origine:
dacica e cristica, che la dice lunga sulla civiltà e cultura
romena nell’ambito dei popoli sud-est e centro-europei. Lo
stesso motivo ci ha fatto includere Mihai Eminescu
(1850-1889), conosciuto come l’ultimo romantico europeo,
tradotto a suo tempo, tra gli altri, dal grande romenista,
il prof. Ramiro Ortiz; sempre all’opera di Eminescu,
l’autore della prima rivoluzione del linguaggio poetico
romeno, la più illustre romenista d’Italia, Rosa del Conte,
ha dedicato un volume di oltre 400 pagine, Eminescu o
dell’assoluto.
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Francesco Giordano
Domenico Tempio, Cantore della Libertà
con una Antologia di poesie siciliane (Saggio)
Leggere Domenico Tempio oggi,
è liberare la sua figura di Poeta settecentesco non solo
dalle incrostazioni e dagli stereotipi che ne fecero e
fanno, in gran parte ingiustamente, un lirico ‘pornografo’,
ma anche immergersi nel bagno purificatore della Libertà
assoluta, oltre i confini e le colonne d’Ercole del
perbenismo e del tartufismo, nata in quel secolo illuminato
che vide la parabola del nostro Autore.
La sua vita fu un autentico inno alla Libertà, massimamente
importante poiché elevato da una terra, la Sicilia, ed una
città, Catania, intrise di barocchismo e apparente
conservatorismo, da cui tuttavia s’elevarono personaggi
importantissimi che seppero essere all’unisono col mondo
moderno: di questo mondo che doveva disvelare il nostro,
Micio Tempio fu il cantore, il più gran lirico di Sicilia
degli ultimi secoli, con Giovanni Meli. In questo libro
ritroviamo la sua storia, attraverso il percorso iniziatico
e frammassonico che ne caratterizzò il cammino, e le sue
poesie.
Francesco Giordano nasce in Catania otto lustri fa.
Ha compiuto studi classici ed umanistici. È giornalista
letterario e scrittore di storie. Tra i libri pubblicati: La
Rotonda: mito e verità di un tempio catanese, 1997;
L’anfiteatro romano di Catania, 2002; Horatio Nelson e la
Sicilia, con versione inglese, 2002; Umberto II a Catania,
2004; Sul Lucifero di Mario Rapisardi, Catania 2007. Ha
creato siti e diretto riviste e giornali, ed è sempre in
cammino, verso la Luce.
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Ivano
Bersini
Dentro di noi, oltre le stelle (Poesie)
In copertina “Gli innamorati” opera di
Giorgio De Cesario
Sete di conoscenza e
rinascita sono i concetti che focalizzano la poetica di
Ivano Bersini. Un effervescente brusio di colori trasforma
il senso della fatalità e del dolore universale in un’arte
poetica che spesso è pura bellezza.
Ivano Bersini è nato il 3 ottobre 1974 a Brescia,
dove consegue il diploma di geometra nel 1994.
Nel 2008 segna il suo esordio letterario con Luce solare -
Poesie nel cuore della notte
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L'estasi
della menzogna
Giovanni Coppola
Vincitore della 3a Edizione del Premio
Internazionale Fortunato Pasqualino
La poesia di Giovanni
Coppola è una poesia di “materia”, una poesia che scava e
mette a nudo sotto l’occhio del poeta il rapporto tra uomo,
inteso a livello universale, e il suo divenire.
Un divenire che Giovanni coglie perfettamente con un dettato
preciso, con l’alternanza di “materia” e “antimateria”, dove
l’individuo è obbligato a percorrere una propria via crucis,
magari quotidiana, nel tentativo estremo di cogliere le
motivazioni per la sopravvivenza.
Gianni Coppola è nato
nel 1962, vive e opera a Catania.
Ha collaborato con vari periodici isolani e con il
quotidiano Giornale di Sicilia. Antinuclearista convinto,
da alcuni anni è impegnato in lotte per l’affermazione dei
diritti civili e per la liberazione da tutte le mafie.
Nel 2011, per la sezione Poesia, è vincitore del Premio
Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino.
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Valerie
Scaletta
Squarcio di visuale libera (Poesie)
"Conoscere a memoria la strada... mai una sorpresa dietro
l’angolo" è la consapevolezza di trovarsi nei vicoli ciechi
dell'esistenza, e l'andare avanti o indietro non porta mai da
nessuna parte... ed ecco che la poesia viene incontro all'autrice e
la spinge a cercare strade alternative.
Valerie Scaletta, è nata a Leeds, GB da madre Inglese e padre
Catanese. Studia e vive tutta la vita facendo spola tra Italia e
Inghilterra. Da poco diventata madre per la seconda volta, continua
ad occuparsi di traduzioni, soprattutto nel campo medico-scientifico
e legale, dedicandosi alla scrittura nei ritagli di tempo libero,
per soddisfare una sentita esigenza personale e colmando un vuoto
che si porta dentro.
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Marilena
Sbriglione
Vivere di sola aria come fanno i poeti
Prefazione di Gabriella Rossitto
Si può vivere d’aria. Ma un’aria densa di parole e di musica,
un’atmosfera rarefatta d’amore.
Perché solo i Poeti sono in grado di leggere le trame sottili
sospese tra le nuvole, i suoni nascosti nel fruscio delle foglie,
nel rumore della pioggia. Soltanto essi possono cogliere il respiro
delle cose, della natura, interpretando sguardi e intenzioni,
assaporando il dolore per vestirlo di armonia.
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Ivana
Marija Vidovic
La
vita dei fiori (Poesie)
Quando Ivana si lascia andare all’immaginazione e comincia a
“dialogare” coi fiori, ella apre a tutti noi le nuove porte magiche
di fantasia, ella rivela un simbolismo… inaspettato e fuori dagli
schemi, che rimane celato anche ai più attenti osservatori.
Come se si trovasse a tu per tu con esseri simili a lei, Ivana
riesce a stabilire un “contatto” personale con questi raffinati
“abitanti” della terra che rendono la nostra vita più bella: più
degna di essere vissuta.
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Giulio
Maffii vincitore della seconda edizione del Premio Letterario
Internazionale Fortunato Pasqualino
L’umiltà del poco (Poesie)
La nuova poesia di Giulio Maffii è
un attraversamento del magma dell’esistere. Al centro delle sue
riflessioni il poeta mette sempre il disincanto che rompe gli
indugi, e rivela senza nessuna finzione la paura che la fragilità
ogni giorno mette davanti agli occhi degli esseri umani.
L’umiltà del poco è un progetto esistenziale che chiama in causa
tutti.
Questi versi scaturiscono dai
fondamenti invisibili di una parola che vuole lasciare un segno nei
tempi provvisori che viviamo. Dallo smarrimento della memoria nasce
un cosmico senso di perdita che conduce le coscienze al caos. Nei
suoi versi il poeta fa quadrato intorno alle poche cose che vale la
pena salvare.
In copertina: Orizzonti opera di Giorgio De
Cesario Vai
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Marco
Marino
Un gioco perfetto per i giorni di pioggia
Tempo fa ho letto in un libro che le persone davvero sole sanno
sempre cosa fare, nei giorni di pioggia.
Non so se significhi qualcosa, ma i temporali mi hanno sempre messo
di buonumore.
Marco Marino è nato nel 1973 a Roma, dove vive e lavora.
Come molte persone che conosce, da bambino sognava di fare
l’astronauta. Il desiderio di scrivere gli è venuto più tardi,
quando pensava che il denaro non fosse una cosa molto importante...Vai al sito
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Elio
Distefano
Il Lare dell'orto (Poesie)
Esiste un filtro attraverso cui la realtà (al punto estremo della
hölderliniana età della privazione) può essere ancora trasfigurata,
e questo filtro sono gli antichi miti, se il loro puro nome risuona
in noi non come l’eco di una sacralità perduta, ma come nostalgia di
un senso da attribuire all’insensatezza dell’esistenza.
In copertina Aura opera di Jenny Trefiletti
Elio Distefano (Siracusa,
1969) si è laureato in Lettere Classiche presso l’Università di Pisa
nel 1995. Nel 2000 ha vinto il concorso a cattedra e dal 2001
insegna Latino e Greco nel Liceo Classico Statale Ettore Majorana di
Avola (Sr), dove attualmente vive.
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Beatrice
Gradassa
Lievi umane imperfezioni (poesie)
Questa raccolta di poesie, tra
bagliori di passione e disincanti malinconici, lascia emergere,
attraverso punte di autentica liricità, i tratti di una giovane
donna nel poliedrico incastro di sposa, amante, madre, amica ma
soprattutto di osservatrice sensibile ed attenta della realtà che la
circonda e dei sentimenti che la animano. Dai suoi versi affiora il
dono naturale di raccogliere le essenze della vita e di farne un
distillato, in grado di risvegliare in ciascun lettore sopite
emozioni e di accompagnarlo in un caleidoscopico viaggio
introspettivo.
In copertina: Uomo a passeggio opera di Giorgio De Cesario
Beatrice Gradassa nasce a Roma il 19/06/1972.
Nel 1994 si trasferisce a Porto Ercole, pittoresca cittadina
dell’Argentario (Toscana), nella quale vive con il marito Marco, i
loro due figli Gian Marco e Sofia, e le quadrupedi di casa “cana”
Lilith e le gatte Birba e Luna.
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VOCI
DI DONNE della ex Jugoslavia (Poesie)
Dorta Jagić -
Ana Brnardić -
Antonija Novaković -
Marija Andrijašević -
Darija Žilić -
Radmila Lazić -
Dubravka Đurić
Traduzione a cura di Bojana Bratić
Revisione testo a cura di Divna Ivić
Negli anni ’80, in una ancora
esistente Jugoslavia, la scena poetica inizia ad arricchirsi e
l’influsso dello Stato nell’ambito della cultura diminuisce. La
poesia si libera dalla staticità varcando i confini stilistici e
geografici. Negli anni ’90 subentra l’ideologia nazionalista, i
poeti si aprono a diverse possibilità poetiche e politiche e la
poesia entra a far parte del dialogo sociale. Essa inizia ad offrire
all’immaginazione politica e all’azione pratica un significato, un
senso. Vai al sito
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Micaela
Balice
Cenerentola balla sola (Poesie)
Dicono che dal titolo di un libro si possa dedurre il contenuto e
individuare la personalità dell’autore: non conoscessi Micaela
Balìce cercherei di immaginare una romantica figlia di papà – in
attesa del suo principe azzurro, vessata dalla crudele matrigna e
dalle perfide sorellastre, costretta a togliere la polvere dai
mobili – danzare con una scopa in mano, solitaria presenza in un
superattico incantato.
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Mariella
Mulas
Al rumore di risacca l'onda della vita - Poesie
Sei
bello mio mare
quando il tuo canto addolcisce la notte
anche dei miei pensieri.
Tema ricorrente nella poesia di Mariella Mulas, più volte rincorso
ed evocato, è il paesaggio marino. E tuttavia la sua
rappresentazione non è sciattamente fotografica o iperrealistica: al
contrario, è evocazione e invocazione di una ...
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Carlo
Barbera
Povira
genti nui
Le ballate di un cantastorie
dei nostri giorni
Quando ho cominciato a fare il cantastorie, come spesso mi accade,
era tutto un gioco: un modo per trovare un’alternativa al teatro di
prosa, che ormai andava sempre più in crisi. Ho iniziato così ad
appassionarmi a questo mondo fantastico, ascoltando Orazio Strano,
Cicciu Busacca, Rosa Balistreri; prendendo contatti con Mauro Geraci,
Fortunato Sindoni, Luigi Di Pino.
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“PEGASEIUM
NECTAR” di Vera Ambra,
Edizioni Akkuaria,
Catania, 2003, pp.48
di Luca Frudà
La silloge di Vera Ambra,
Pegaseium nectar,
mostra fin dall’inizio la capacità della poetessa di saper fare un
uso sapiente delle parole. Le ripetizioni chiasmiche rendono questa
raccolta amorosa un continuo intrecciarsi di versi intorno a lui e
lei:
Le mie mani sono le tue mani
/
le mie labbra le tue labbra
/
Non c’è nulla di te che non faccia parte di me
(p.6).
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Vera
Ambra
Io sono il Poeta che ama cantando
e cantando ama (antologia di poemi poetici)
Nell’ordine: La lacrima di Dio, L’Uomo e il Mare, Il
Fauno e la Sirena, Vittoria e ...il Poeta e Le piume del
pavone sono dei lavori che appartengono al periodo
in cui la Poesia è stata la “scala” per risalire la
china della vita. Questi lavori appartengono ad un
periodo buio sì, ma di grande entusiasmo per quel
quotidiano che mi si presentava oscuro, invalicabile,
senza via d’uscita.
Grazie a mio padre che mi educò all’Arte e a riconoscere
la bellezza laddove si nasconde.
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Vera
Ambra
La giovinezza di primavere mi sorrise
Raccolta delle Poesie dell'adolescenza
Nella piccola mente ancora bambina qualcosa aveva turbato i
giovani sensi. Era un ragazzino alto, con i capelli corvini
tagliati corti e gli occhiali che coprivano gli occhi, verdi
come quelli di un gatto. La sua faccia, bianca come il
latte, era costellata da una miriade di brufoli. Abitava
nella casa di fronte e potevo vederlo dalle finestre interne
che si affacciavano nel cortile.
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Le interviste ai Poeti di Akkuaria
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SCRITTORI SICILIANI
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RACCONTI D'AUTORE
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POESIE
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Poesie Romanesche
Poesie Autori stranieri
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POETI CONTEMPORANEI
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Un
saluto ad un Amico
che ci ha lasciato
La luna se ne va da questa
notte,
e mette a nudo le lance delle canne,
le rughe dei vecchi occhi vivi
le vene delle foglie umide
Carissimi,
con profondo dolore vi annuncio la scomparsa di uno
dei nostri Autori, Giuseppe Schillaci in arte
Sòstene. Un infarto fulminante lo ha sottratto agli
affetti dei suoi cari, degli amici e di tutte le
persone che lo stimavano sia come persona, come
avvocato e soprattutto come Artista: scrittore,
musicista.
Giuseppe era una delle più preziosi voci che la
nostra terra di Sicilia abbia avuto. Con lui
scompare una memoria storica e scompare anche un
valido e insostituibile pilastro per la nostra
Associazione.
Con Giuseppe abbiamo trascorso parecchie ore a
discutere di molti di Voi, della vostra poesia, del
vostro modo di scrivere. Con Giuseppe abbiamo
lavorato su i vostri testi. Giuseppe era il
Presidente di Giuria del noto concorso Letterario di
Akkuaria "I veli della Luna".
Giuseppe Schillaci era un uomo schivo di qualsiasi
forma di notorietà, amava operare in silenzio, amava
restare nell'ombra. Amava la musica e la poesia.
Vera Ambra
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Vera Ambra |
Elisabetta Sabato |
S. De Angelis |
Gabriella Rossitto |
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Giorgio Russello |
Vera Ambra |
Mariella
Sudano |
Daniela Fogar |

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Domenico Tringali
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Andrea Bufalini
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Luca S. Nisi
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Vera Ambra |

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Claudio Cinnella
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Kelm D'Avino
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Il Moda
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Maria Grazia Girola
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Fabio Di Benedetto
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Pasquale Di Fronzo
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Antonia Belvedere
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Ivana M. Vidovic
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