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Viaggio tra le Vie dell'Arte 2010


I SOCI DI AKKUARIA

AD HONOREM

Lo scrittore Pino Amatiello.

Akkuaria rende omaggio a
PINO AMATIELLO


* Angelo D'Arrigo 
* Antonio Corsaro
* Emilio Ambra
* Francesco Sgroi
* Gaetano Cuozzo
* Giovanni Buzi
* Luisa Saggese
* Pino Amatiello
* Sòstene


Associazioni


* Arstist&Creatives
* Biodanza Sicilia
* Bottega Attori
* Cral Garibaldi
* Danza Gestuale
* La Fiumara


autori di akkuaria

* Abel Riobioffi
* Alberto d'Anna
* Alfio Patti
* Ales. Scardaci
* Andrea Cati
* Angela Agnello
* Angela Leucci
* Antonia Belvedere
* Antonella Iannò
* Ant.  Scaramuzza
* Arnaldo Citterio
* Augusto Lucchese
* Beatrice Gradassa
* Bojana Bratic
* Bonny C. Lotà
* Bruna Mainardi
* Carla Russello
* Carlo Barbera
* Claudio Cinnella
* Danilo Caccamese
* Dora Millaci
* D. Silvia Corbellini
* Elena Gioia
* Elisabetta Sabato
* Emilia Ramorini
* Erberto Accinni
* Erre Estès
* Franc. Marchionna
* Franco Zarpellon
* Gabriella Rossitto
* Gigi Leone
* Giorgio Russello
* Giovanni Tomei
* Ilaria Ferramosca 
* Il Moda
* Ivan Lorenzin
* Karina A. Olivera
* Katia Amadio
* Klem D'Avino
* Letizia Vicidomini
* Luca Lampariello
* Luca S. Nisi
* Luigi Milani
* Manlio Raineri
* Marco Caruso
* Margi Villa 
* Maria G. Girola
* Mariella Mulas
* Mariella Sudano
* Marina Soligon
* Marzia Colitti
* Micaela Balice
* Mina Gandolfo
* Paola Broggi
* P. Di Fronzo
* Ronnie M. Popper
* Selene Ballerini
* Sergio Belfiore
* Sergio De Angelis
* Severino Proietti
* Silvio Madonna
* Vera Ambra
* Vittorio Frau
* Vittorio Rainone


I POETI GRECI

° Alcmane
° Anacreonte
° Archiloco
° Saffo
° Meleagro, di Gadara

° Mimnermo
° Paolo Silenziario
° Rufino
° Teodoro Ciresola
° Teognide
° Tirteo
 

I POETI LATINI
° Catullo Gaio Valerio
° Orazio
° Ovidio Nasone Publio
° Quinto Flacco Orazio
° Vita Virgilio Marone, Publio

POETI italiani

° Ada Negri
° Alaide Foppa
° Alberti Rafael
° Albino Pierro
° Alda Merini
° Alfonsina Storni
° Alfonso Gatto
° Alighieri Dante
° Angelo Di Maio
° Angelo Poliziano
° Angiolieri Cecco
° Antonio Porta
° Ariosto Ludovico
° Attilio_Bertolucci
° Belli G. Gioacchino
° Benedetto Macaronio
° Boito Arrigo
° Caproni Giorgio
° Cardarelli Vincenzo
° Cecilia Meireles 
° Cesareo G. Alfredo
° Corrado Govoni
° De Amicis Edmondo
° Gabriele D'Annunzio
° Eros Penni
° Gabriele D'Annunzio
° Gaspara Stampa
° Giacomo Leopardi
° Giosuè Carducci
° Giovanni Pascoli
° Giuseppe Giusti
° Guido Gozzano
° Lorenzo de’ Medici
° Mario Luzi
° M.Buonarroti
° Milo De Angelis
° Ugo Foscolo
° Pier Paolo Pasolini
° Salvatore Camilleri
° Scarselli Veniero 

 

POETI stranieri

° A. Rimbaud
° Amy Llowell
° Anna Achmatova
° Ante Zemljar
° Antonin Artaud  
° A. de Sant Exupery
° Arguedas Jose Maria
° Emily  Dickinson
° Ezra Pound
° F. Garcia Lorca
° Jim Morrison

° J.n Wolfgang Goethe
° Jorge de Sena
° Lina Zerón
° Luis Cernuda
° Majakovskij Vladimir
° Nazim Hikmet
° Odi Gonzales Jimènez
° Saint-John Perse
° Scevcenko Taras
° Taras Shevchenko
° Thomas Stearns Eliot
° Vladimir Majakovskij

INCONTRO A CATANIA CON LA SCRITTRICE Ruth Càrdenas Vettori

Appartengo come voi siciliani alla "Croce del Sud".  Vai all'articolo

Omaggio ad un prete scomodo

° Antonio Corsaro
° Corsaro Bianco
° Gli ottant'anni del Poeta della fede
° Intervista d L. Rizzo

La felicità non può nascere dalla rabbia o dall'odio.  Nessuno dice: "Oggi sono felice perché stamattina mi sono arrabbiato assai".  Al contrario, la gente si sente a disagio e dice: "Oggi non sono contento perché stamattina ho perso le staffe". Tramite la gentilezza, tanto al livello personale, quanto a livello nazionale e internazionale, col rispetto reciproco e la reciproca comprensione, otterremo la pace, unitamente a una genuina soddisfazione.  (Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama)

RECENSIONI

Incontri d'Autore con

Ivana Marija Vidovic e Giovanni Carta

 

Il 29 Marzo 2011 presso la sede di Roma della Società Umanitaria si è tenuto un incontro con la pianista poeta Ivana Marija Vidovic, fondatrice e direttrice artistica di Epidaurus (Cavtat), festival internazionale di Musica e Arti.

Un'occasione per rinsaldare ancora una volta i rapporti artistico-affettivi con un'artista di grande fama internazionale, infatti nel maggio del 2010, su proposta di Vera Ambra, Presidente dell'Associazione Akkuaria, il Consiglio Direttivo ha deliberato la sua nomina di Ambasciatrice della Croazia a Ivana Marija Vidović,  affidandole il compito di essere portavoce di nostri valori etici,  artistici e culturali.  Leggi tutto

Angela Agnello La bambina invisibile

 

Presso i locali del Museo Archeologico di Gela Sala "Eschilo" la Fidapa di Gela, in collaborazione con l'Associazione Akkuaria, è stato presentato il libro di poesie di Angela Agnello "La bambina invisibile".

Erano presenti la dott.ssa Angela Scandura, Presidente FIDAPA Gela; l'Arch. Salvatore Gueli, Direttore del Museo Archeologico di Gela: il dott. Luigi Casisi, Sindaco del Comune di Butera, Vera Ambra, Presidente Associazione Akkuaria, Sergio De Angelis, Delegato per la Regione Lazio Associazione Akkuaria. Ha relazionato la prof.ssa Silvana Cassarà leggi tutto

NOVITÀ EDITORIALI

ALLA SCOPERTA DELLE

Terre e Radici DEI POPOLI DEL MONDO


Collana di letteratura internazionale

d’interesse e scambio linguistico-letterario

DA MIORIZZA A CRISTIAN POPESCU
Florilegio di poesia romena moderna e contemporanea
a cura di Geo Vasile
 

Tra i poeti presenti: Mihai Eminescu, George Bacovia, Ion Vinea, Gellu Naum, Mircea Ivănescu, Nichita Stănescu, Marin Sorescu, Mihai Ursachi, Cezar Ivănescu, Virgil Mazilescu, Daniel Corbu, Gellu Dorian, Ion Mureşan, Aurel Dumitraşcu, Cristian Popescu

Quest’antologia di saggi, testi poetici e lirici romeni ambisce ad essere un repertorio di poesia moderna e post-moderna, cioè ulteriore ai nostri classici, come Vasile Alecsandri, George Cosbuc, Octavian Goga, e anche ad alcuni grandi interbellici già conosciuti in Italia come Tudor Arghezi (grazie a Salvatore Quasimodo), o Lucian Blaga (grazie al compianto ex professore di lingua e letteratura romena presso parecchie cattedre d’Italia, Marin Mincu).
Trattandosi tuttavia di un compendio di poesia romena destinata ad un lettore straniero, non abbiamo potuto fare a meno di proporre il nostro più antico testo poetico anonimo chiamato Miorizza (ballata pastorale epica a doppia origine: dacica e cristica, che la dice lunga sulla civiltà e cultura romena nell’ambito dei popoli sud-est e centro-europei. Lo stesso motivo ci ha fatto includere Mihai Eminescu (1850-1889), conosciuto come l’ultimo romantico europeo, tradotto a suo tempo, tra gli altri, dal grande romenista, il prof. Ramiro Ortiz; sempre all’opera di Eminescu, l’autore della prima rivoluzione del linguaggio poetico romeno, la più illustre romenista d’Italia, Rosa del Conte, ha dedicato un volume di oltre 400 pagine, Eminescu o dell’assoluto. Leggi tutto

Francesco Giordano
Domenico Tempio, Cantore della Libertà
con una Antologia di poesie siciliane
(Saggio)
 

Leggere Domenico Tempio oggi, è liberare la sua figura di Poeta settecentesco non solo dalle incrostazioni e dagli stereotipi che ne fecero e fanno, in gran parte ingiustamente, un lirico ‘pornografo’, ma anche immergersi nel bagno purificatore della Libertà assoluta, oltre i confini e le colonne d’Ercole del perbenismo e del tartufismo, nata in quel secolo illuminato che vide la parabola del nostro Autore.
La sua vita fu un autentico inno alla Libertà, massimamente importante poiché elevato da una terra, la Sicilia, ed una città, Catania, intrise di barocchismo e apparente conservatorismo, da cui tuttavia s’elevarono personaggi importantissimi che seppero essere all’unisono col mondo moderno: di questo mondo che doveva disvelare il nostro, Micio Tempio fu il cantore, il più gran lirico di Sicilia degli ultimi secoli, con Giovanni Meli. In questo libro ritroviamo la sua storia, attraverso il percorso iniziatico e frammassonico che ne caratterizzò il cammino, e le sue poesie.
Francesco Giordano nasce in Catania otto lustri fa. Ha compiuto studi classici ed umanistici. È giornalista letterario e scrittore di storie. Tra i libri pubblicati: La Rotonda: mito e verità di un tempio catanese, 1997; L’anfiteatro romano di Catania, 2002; Horatio Nelson e la Sicilia, con versione inglese, 2002; Umberto II a Catania, 2004; Sul Lucifero di Mario Rapisardi, Catania 2007. Ha creato siti e diretto riviste e giornali, ed è sempre in cammino, verso la Luce. Vai al sito

Ivano Bersini
Dentro di noi, oltre le stelle
(Poesie)
In copertina “Gli innamorati” opera di Giorgio De Cesario

 

Sete di conoscenza e rinascita sono i concetti che focalizzano la poetica di Ivano Bersini. Un effervescente brusio di colori trasforma il senso della fatalità e del dolore universale in un’arte poetica che spesso è pura bellezza.
Ivano Bersini è nato il 3 ottobre 1974 a Brescia, dove consegue il diploma di geometra nel 1994.
Nel 2008 segna il suo esordio letterario con Luce solare - Poesie nel cuore della notte  Vai al sito

L'estasi della menzogna
Giovanni Coppola

Vincitore della 3a Edizione del Premio Internazionale Fortunato Pasqualino

La poesia di Giovanni Coppola è una poesia di “materia”, una poesia che scava e mette a nudo sotto l’occhio del poeta il rapporto tra uomo, inteso a livello universale, e il suo divenire.
Un divenire che Giovanni coglie perfettamente con un dettato preciso, con l’alternanza di “materia” e “antimateria”, dove l’individuo è obbligato a percorrere una propria via crucis, magari quotidiana, nel tentativo estremo di cogliere le motivazioni per la sopravvivenza.

                                                                                         

Gianni Coppola è nato nel 1962, vive e opera a Catania.  
Ha collaborato con vari periodici isolani e con il quotidiano Giornale di Sicilia.  Antinuclearista convinto, da alcuni anni è impegnato in lotte per l’affermazione dei diritti civili e per la liberazione da tutte le mafie.
Nel 2011, per la sezione Poesia, è vincitore del Premio Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino. Vai al sito

Valerie Scaletta
Squarcio di visuale libera
(Poesie)

"Conoscere a memoria la strada... mai una sorpresa dietro l’angolo" è la consapevolezza di trovarsi nei vicoli ciechi dell'esistenza, e l'andare avanti o indietro non porta mai da nessuna parte... ed ecco che la poesia viene incontro all'autrice e la spinge a cercare strade alternative.

Valerie Scaletta, è nata a Leeds, GB da madre Inglese e padre Catanese. Studia e vive tutta la vita facendo spola tra Italia e Inghilterra. Da poco diventata madre per la seconda volta, continua ad occuparsi di traduzioni, soprattutto nel campo medico-scientifico e legale, dedicandosi alla scrittura nei ritagli di tempo libero, per soddisfare una sentita esigenza personale e colmando un vuoto che si porta dentro. Leggi tutto

Marilena Sbriglione
Vivere di sola aria come fanno i poeti

Prefazione di Gabriella Rossitto

Si può vivere d’aria. Ma un’aria densa di parole e di musica, un’atmosfera rarefatta d’amore.
Perché solo i Poeti sono in grado di leggere le trame sottili sospese tra le nuvole, i suoni nascosti nel fruscio delle foglie, nel rumore della pioggia. Soltanto essi possono cogliere il respiro delle cose, della natura, interpretando sguardi e intenzioni, assaporando il dolore per vestirlo di armonia.  Vai al sito

Ivana Marija Vidovic

La vita dei fiori (Poesie)

 

Quando Ivana si lascia andare all’immaginazione e comincia a “dialogare” coi fiori, ella apre a tutti noi le nuove porte magiche di fantasia, ella rivela un simbolismo… inaspettato e fuori dagli schemi, che rimane celato anche ai più attenti osservatori.
Come se si trovasse a tu per tu con esseri simili a lei, Ivana riesce a stabilire un “contatto” personale con questi raffinati “abitanti” della terra che rendono la nostra vita più bella: più degna di essere vissuta. Leggi tutto

Giulio Maffii vincitore della seconda edizione del Premio Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino


L’umiltà del poco (Poesie)

 

La  nuova poesia di Giulio Maffii è un attraversamento del magma dell’esistere. Al centro delle sue riflessioni il poeta mette sempre il disincanto che rompe gli indugi, e rivela senza nessuna finzione  la paura che la fragilità ogni giorno mette davanti agli occhi degli esseri umani.
L’umiltà del poco è un progetto esistenziale che chiama in causa tutti.

Questi versi scaturiscono dai fondamenti invisibili di una parola che vuole lasciare un segno nei tempi provvisori che viviamo. Dallo smarrimento della memoria nasce un cosmico senso di perdita che conduce le coscienze al caos. Nei suoi versi il poeta fa quadrato intorno alle poche cose che vale la pena salvare.
In copertina: Orizzonti opera di Giorgio De Cesario  Vai al sito

Marco Marino
Un gioco perfetto per i giorni di pioggia

 

Tempo fa ho letto in un libro che le persone davvero sole sanno sempre cosa fare, nei giorni di pioggia.
Non so se significhi qualcosa, ma i temporali mi hanno sempre messo di buonumore.

Marco Marino è nato nel 1973 a Roma, dove vive e lavora. Come molte persone che conosce, da bambino sognava di fare l’astronauta. Il desiderio di scrivere gli è venuto più tardi, quando pensava che il denaro non fosse una cosa molto importante...Vai al sito

Elio Distefano
Il Lare dell'orto
(Poesie)

Esiste un filtro attraverso cui la realtà (al punto estremo della hölderliniana età della privazione) può essere ancora trasfigurata, e questo filtro sono gli antichi miti, se il loro puro nome risuona in noi non come l’eco di una sacralità perduta, ma come nostalgia di un senso da attribuire all’insensatezza dell’esistenza.
In copertina Aura opera di Jenny Trefiletti

Elio Distefano (Siracusa, 1969) si è laureato in Lettere Classiche presso l’Università di Pisa nel 1995. Nel 2000 ha vinto il concorso a cattedra e dal 2001 insegna Latino e Greco nel Liceo Classico Statale Ettore Majorana di Avola (Sr), dove attualmente vive.  Vai al sito

Beatrice Gradassa

Lievi umane imperfezioni (poesie)

 

Questa raccolta di poesie, tra bagliori di passione e disincanti malinconici, lascia emergere, attraverso punte di autentica liricità, i tratti di una giovane donna nel poliedrico incastro di sposa, amante, madre, amica ma soprattutto di osservatrice sensibile ed attenta della realtà che la circonda e dei sentimenti che la animano. Dai suoi versi affiora il dono naturale di raccogliere le essenze della vita e di farne un distillato, in grado di risvegliare in ciascun lettore sopite emozioni e di accompagnarlo in un caleidoscopico viaggio introspettivo.
In copertina: Uomo a passeggio opera di Giorgio De Cesario
Beatrice Gradassa nasce a Roma il 19/06/1972.
Nel 1994 si trasferisce a Porto Ercole, pittoresca cittadina dell’Argentario (Toscana), nella quale vive con il marito Marco, i loro due figli Gian Marco e Sofia, e le quadrupedi di casa “cana” Lilith e le gatte Birba e Luna.  Vai al sito

VOCI DI DONNE della ex Jugoslavia (Poesie)

Dorta Jagić - Ana Brnardić -  Antonija Novaković - Marija Andrijašević - Darija Žilić - Radmila Lazić - Dubravka Đurić

Traduzione a cura di Bojana Bratić
Revisione testo a cura di Divna Ivić

 Negli anni ’80, in una ancora esistente Jugoslavia, la scena poetica inizia ad arricchirsi e l’influsso dello Stato nell’ambito della cultura diminuisce. La poesia si libera dalla staticità varcando i confini stilistici e geografici. Negli anni ’90 subentra l’ideologia nazionalista, i poeti si aprono a diverse possibilità poetiche e politiche e la poesia entra a far parte del dialogo sociale. Essa inizia ad offrire all’immaginazione politica e all’azione pratica un significato, un senso. Vai al sito

Micaela Balice

Cenerentola balla sola (Poesie)

Dicono che dal titolo di un libro si possa dedurre il contenuto e individuare la personalità dell’autore: non conoscessi Micaela Balìce cercherei di immaginare una romantica figlia di papà – in attesa del suo principe azzurro, vessata dalla crudele matrigna e dalle perfide sorellastre, costretta a togliere la polvere dai mobili – danzare con una scopa in mano, solitaria presenza in un superattico incantato.

Vai al sito

Mariella Mulas
Al rumore di risacca l'onda della vita
- Poesie

Sei bello mio mare
quando il tuo canto addolcisce la notte
anche dei miei pensieri.

Tema ricorrente nella poesia di Mariella Mulas, più volte rincorso ed evocato, è il paesaggio marino. E tuttavia la sua rappresentazione non è sciattamente fotografica o iperrealistica: al contrario, è evocazione e invocazione di una ... Vai al sito

Carlo Barbera

Povira genti nui
Le ballate di un cantastorie
dei nostri giorni

 

Quando ho cominciato a fare il cantastorie, come spesso mi accade, era tutto un gioco: un modo per trovare un’alternativa al teatro di prosa, che ormai andava sempre più in crisi. Ho iniziato così ad appassionarmi a questo mondo fantastico, ascoltando Orazio Strano, Cicciu Busacca, Rosa Balistreri; prendendo contatti con Mauro Geraci, Fortunato Sindoni, Luigi Di Pino. Vai al sito

PEGASEIUM NECTAR” di Vera Ambra,

Edizioni Akkuaria, Catania, 2003, pp.48

di Luca Frudà

 

La silloge di Vera Ambra, Pegaseium nectar, mostra fin dall’inizio la capacità della poetessa di saper fare un uso sapiente delle parole. Le ripetizioni chiasmiche rendono questa raccolta amorosa un continuo intrecciarsi di versi intorno a lui e lei:

 Le mie mani sono le tue mani / le mie labbra le tue labbra /

Non c’è nulla di te che non faccia parte di me (p.6).  Leggi tutto

Vera Ambra

Io sono il Poeta che ama cantando
e cantando ama
(antologia di poemi poetici)

 

Nell’ordine: La lacrima di Dio, L’Uomo e il Mare, Il Fauno e la Sirena, Vittoria e ...il Poeta e Le piume del pavone sono dei lavori che appartengono al periodo in cui la Poesia è stata la “scala” per risalire la china della vita. Questi lavori appartengono ad un periodo buio sì, ma di grande entusiasmo per quel quotidiano che mi si presentava oscuro, invalicabile, senza via d’uscita.

Grazie a mio padre che mi educò all’Arte e a riconoscere la bellezza laddove si nasconde. Vai alla pagina

Vera Ambra
La giovinezza di primavere mi sorrise 
Raccolta delle Poesie dell'adolescenza

 

Nella piccola mente ancora bambina qualcosa aveva turbato i giovani sensi. Era un ragazzino alto, con i capelli corvini tagliati corti e gli occhiali che coprivano gli occhi, verdi come quelli di un gatto. La sua faccia, bianca come il latte, era costellata da una miriade di brufoli. Abitava nella casa di fronte e potevo vederlo dalle finestre interne che si affacciavano nel cortile. Vai alla pagina

Le interviste ai Poeti di Akkuaria

* Antonella Scaramuzza
* Dana Drunk
* Daniela Nya Fogar

* Danilo Caccamese
* Domenico Tringale
 

° Come nasce una poesia di Terenzio Formenti  
° Chi è l'intellettuale? di Cosimo Rodia
° Donatella Bisutti Piccolo bestiario fantastico
° 20 marzo a Sala de Curtis Catania
° L'unico che ha avuto il coraggio di dirmi cos'è la Poesia di Vera Ambra
° Festa della Mamma
° L’America secondo Giobbe Covatta
° Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia
° Giovanna Falsone Lettera a Vera Ambra
° Gita al faro di Virginia Woolf: un inno alla donna di Serena Polizzi
° Giuseppe Marziano Da tanto non entravo...
° Gli aspetti visionari della scrittura di E. Lodi
° Nella tempesta dei fiori del male
° Pegaseuim Nectar di Francesco Giordano
° Il Portale della Poesia di G. Scalisi
° Pudore rec. di Loris Binotto
° I pudori e le voci di Vera Ambra rec. di Francesco Giordano
° La poetica di Gabriele D'Annunzio
° Omaggio a Peter Russell
° La vita inautentica negli scritti di D. Boccardi
° I grandi Temi della Letteratura: L'eros
° Il nome della Rosa di Carla Russello
° Insabel  di Marco Marino
° L'Arte della parola di B. Macaronio
° Shakespeare l'immortale
° L'ombra della luna
° Boudelaire: Il culto della bellezza
° Arthur Rimbaud Il Padre della Poesia
° A proposito di Bartleby
° Alle radici del lessico
° Animale uomo di B. Macaronio
° Canzone lunga e terribile di L. Colicigno
° Asimov di Paco

° Come nacque la scuola di poesia di Pianizzolia
° Boudelaire: Il culto della bellezza
° Arthur Rimbaud Il Padre della Poesia
° A proposito di Bartleby
° Alle radici del lessico
° Animale uomo di Benedetto Macaronio
° Epistola a Vera di Macaronio
° La libertà del Verga di Vera Ambra
° La lingua e la scrittura araba
° La mia prima immagine di Edgar Allan Poe
° La pioggia nel pineto analisi del testo
° La poesia al femminile del 900
° La Tempesta di Shakespeare di Vera Ambra
° È possibile fare arte con Internet?
° La nostra vita è un foglio bianco
° Le Metamorfosi
° Le parole della poesia di Nicola Berti
° Leonardo Sciascia ritrovato un testo inedito
° Leopardi, ritrovata in una chiesa
° Luigi Capuana Il marchese di Roccaverdina
° Adesso puoi spegnermi di Vera Ambra
° Shakespeare Il migliore autore di teatro
° Le ultime volontà di Norberto Bobbio
° Pasolini: Le ceneri di Gramsci
° Pasolini il Poeta delle Ceneri
° Pasolini storia d’una morte violenta
° Ricordare Louise
° Un angelo luciferino di Olivia Trioschi
° Se non fosse stata inventata la parola
° Il senso della vita  Giuseppe Marziano
° Una giornata con Vera Ambra
° Mariannina Coffa Caruso "La capinera di Noto"
° Virginia Woolf e la guerra
° Eros Penni - le altre facce dell'ozio
° Un poeta francese
° Shakespeare La bellezza dell'amore

SCRITTORI SICILIANI

RACCONTI D'AUTORE

° Giuseppe Tomasi di Lampedusa
° Leonardo Sciascia
° Nino Martoglio
° Stefano D 'Arrigo
° Vincenzo Consolo
° Vitaliano Brancati

° Benedetto Macaronio Una tragedia letteraria
° Daniele Boccardi Morte di un viale
° Daniele Boccardi ultimo_racconto
° José María Arguedas - Figlio Solo
° Haina racconto arabo
° Marco Marino La nascita di Jack
° Vera Ambra Campionato
° Vera Ambra Nika

POESIE

° G. Leopardi Alla Luna  
° Amica
° Canto quarto dell'Eneide
° Dal Cantico dei cantici
° Dante Alighieri Il Detto d'Amore
° D. Alighieri Per quella via che la bellezza corre
° Dino Campana Viaggio a Montevideo
° Dino Campana Il bastimento
° Arthur Rimbaud Prima sera
° C. Baudelaire Non ho per amante una leonessa illustre
° Charles Baudelaire La bella Nave
° C. Baudelaire È un tempio la Natura ove viventi
° Convito
° F. Petrarca Per far una leggiadra sua vendetta
° Giosuè Carducci Pianto antico
° Giovanni Prati In che? 
° Guido Gozzano giovenile errore

° Giuseppe Ungaretti Allegria di naufraghi
° E.A. Poe Il Corvo Traduzione di  B. Macaronio
° Jacopo Sannazaro Venuta era madonna al mio languire
° Giovanni Pascoli La quercia caduta
° La signorina Felicita ovvero la Felicità
° Lorenzo il Magnifico Trionfo di Bacco e Arianna
° Margherita Guidacci Prima del nostro incontro
° Paolo e Virginia I figli dell'infortunio
° Sibilla Aleramo: Selva d'amore
° Umberto Saba Goal
° Vittorio Sereni Paura seconda

Poesie Romanesche

G. Belli Er caffettiere_filosofo
G. Belli Er tetto fatto de stelle
° Giuseppe Gioacchino Belli Caino
°
Trilussa Er primo Pescecane
° Trilussa La vipera convertita  

Poesie Autori stranieri

° Bob Dylan Soffia nel vento
° Diógenes P. de Araújo: Jesus
° Tagore da Canti di offerta
° Poesia Araba Dammi il flauto e canta
° Diógenes Pereira de Araújo 500 Anos mais?!
° Edith Sodergran Niente
° Eliot
° Elisha Porat
° E. Dickinson Hai un Ruscello nel tuo piccolo... 
° Emily E. Dichinson Alla parola Fuga 

° E. Dichinson Non esiste un vascello ...
° Federico G. Lorca Canzone dell'arancio secco
° Florbela Espanca Anima persa
° Friedrich_Holderlin I defunti
° Friedrich Holderlin Metà della vita
°
S.G. Serse Per festeggiare un 'infanzia  
°
Germain Droogenbroodt Poesie
° W. Shakespeare Giulietta e Romeo
° Gottfried Benn  Ah, la terra lontana
° Pablo Neruda Io ti ho nominato
°
Jacques Prévert I ragazzi che si amano
° John Donne
° John Milton È questo il Luogo, la Terra, il Suolo
° Katherine Mansfield Dormendo insieme
° Kavafis Se per Itaca volgi il tuo viaggio
° Jorge Luis Borges La vita
° Federico Garcìa Lorca È vero
° Luis Cernuda - La visita di Dio
° Mahmoud Darwish poeta arabo
° Majakovskij Vladimir Vladimirovic
° Mimnermo Che vita mai, che gioia senza Afrodite d'oro?
° Miklós Radnóti Similitudini
° Nazim Hikmet La vita non è uno scherzo
° Nichita Stãnescu Burned forest
° Odi G.s Jimènez - Madre Lago
° Pablo Neruda
° Paul Verlaine Piove sulla città
° Percy Bysshe Shelley Time
° Pope
° R. M. Rilke Confessione d 'amore'
° Renee Vivien - I solitari
° Stéphane Mallarmé - Brindisi
° S. Mallarmé Il pagliaccio punito
° S. Mallarmé Brezza marina
° S. G. Perse - Scritto sulla porta
° S. G. Perse - Écrit sur la porte
° Saffo È già esangue la luna
° Madre Teresa di Calcutta: Donna
° Tagore Questo amore fra me e te
° Tagore Le mani si stringono alle mani
° Walt Whitman Poeti futuri
° W.Shakespeare Sonetto XXIV
° W. Shakespeare Sonnetto LXXI
° William Shakespeare Paura d 'amare
° William Wordsworth L 'arcobaleno
° William Wordsworth Il mio cuore esulta al cospetto

POETI CONTEMPORANEI

° Anonimo  Vado via
° Alda Merini: Dimmi almeno che oscura meraviglia
° Benedetto Macaronio Caffe greco 
° B. Macaronio Il nobile castello
° B. Macaronio: Epistola a Vera 
° Clemente Rebora Viatico
° Dacia Maraini Donne senza paure
° Daniele Boccardi: Le donne di Pier
° Marco Marino Poesia strappata dalle labbra
° Marco Marino Haiku
° Marco Marino - Canto d 'Irlanda
° Marco Marino L'occhio della luna
° Maurizio Cucchi Confessione intima
° Milo De Angelis: Giunge luglio per i morti 
° Paola Ragaglia La notte sta per finire

° Sergio Chiappori Bianche nuvole sopra Tokyo
° Simonetta Sgroi Riflessi 
° Totò Merùmeni Il reduce
° Vera Ambra La via della Poesia
° Vera Ambra A mia madre
° Vera Ambra Al di là di tutto
° Vera Ambra Chi siamo noi
° Vera Ambra Con te ho imparato a volare
° Vera Ambra Dove vuoi andare senza di me
° Vera Ambra Pagine sparse
° Vera Ambra Un silenzio fatto di pensieri
° V. Ambra A testa in giù nell’abitudine
° Vera Ambra Il Gabbiano e la Luna
° V. Ambra  Lo specchio della vita
° Vera Ambra Pudore
° Victor Blade L'attimo eterno

Un saluto ad un Amico che ci ha lasciato

La luna se ne va da questa notte,
e mette a nudo le lance delle canne,
le rughe dei vecchi occhi vivi
le vene delle foglie umide

  Carissimi,
con profondo dolore vi annuncio la scomparsa di uno dei nostri Autori, Giuseppe Schillaci in arte Sòstene. Un infarto fulminante lo ha sottratto agli affetti dei suoi cari, degli amici e di tutte le persone che lo stimavano sia come persona, come avvocato e soprattutto come Artista: scrittore, musicista.
Giuseppe era una delle più preziosi voci che la nostra terra di Sicilia abbia avuto. Con lui scompare una memoria storica e scompare anche un valido e insostituibile pilastro per la nostra Associazione.
Con Giuseppe abbiamo trascorso parecchie ore a discutere di molti di Voi, della vostra poesia, del vostro modo di scrivere. Con Giuseppe abbiamo lavorato su i vostri testi. Giuseppe era il Presidente di Giuria del noto concorso Letterario di Akkuaria "I veli della Luna".
Giuseppe Schillaci era un uomo schivo di qualsiasi forma di notorietà, amava operare in silenzio, amava restare nell'ombra. Amava la musica e la poesia.

Vera Ambra

Vera Ambra

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Vera Ambra

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