Foscolo UgoScrittore italiano, nato nell’isola greca di Zante nel 1778 e morto nei pressi di Londra nel 1827, è uno dei più grandi poeti italiani. Ebbe una vita molto movimentata e contrassegnata da forti passioni, impegno politico e civile.Di padre veneziano e di madre greca, dopo la morte del genitore, nel 1792 andò a vivere a Venezia, dove aderì alle idee libertarie e repubblicane che circolavano dopo la rivoluzione francese e pubblicò le sue prime opere. Dopo il Trattato di Campoformido (1797), per non rimanere sotto il dominio austriaco, lasciò Venezia e si trasferì in varie città, tra cui Milano e Firenze.Nel 1808 ottenne presso l’Università di Pavia la cattedra d’eloquenza, che fu soppressa poco tempo dopo. Nel 1814, caduto Napoleone e tornato il Lombardo - Veneto sotto l’egemonia degli Austriaci, rifiutò le offerte del governo asburgico e si recò esule prima in Svizzera e poi a Londra.Qui condusse una vita disagiata, sia per le difficoltà economiche, sia per la precaria salute. E difatti una grave malattia lo portò alla morte.Le sue ceneri riposano a Firenze nella chiesa di Santa Croce dal 1871.Il Foscolo di temperamento per eccellenza romantico nelle sue opere assoggettò il tumulto interiore a una misura di armonia classica. Molto varia la sua attività perché fu poeta, tragediografo, prosatore, critico letterario. Poesia: Dei Sepolcri, Sonetti, Odi, Le Grazie (incompiuto); Tragedie: Tieste, Aiace, Ricciarda; Prosa: Ultime lettere di Jacopo Ortis (romanzo epistolare), Notizie intorno a Didimo Chierico, Orazioni, Epistolario (1794 - 1827), Lettere scritte dall’Inghilterra; Critica: Saggi sul Petrarca, Discorso sul testo della Divina Commedia, Discorso storico sul testo del Decamerone, Della nuova scuola drammatica in Italia. |