È dovere ricordare che anche i più celebri maitres à danser formavano una corporazione annessa a quella dei suonatoni di violino.Essi davano lezione col petit violon de poche, chiamato Pochette.Fra i più celebri vogliamo ricordare il Marcel, lo Javolliers, Massimiliano Gardel, il Dubervab, il Vestnis, il Beauchamps, il Pecourt, il Deannerville, il Lestang, il suo allievo, il celebre Noverre, capo della scuola di Stuttgart da dove uscirono i grandi ballerini dellepoca.Il Noverre fu anche riformatore dei costumi debba danza: egli sviluppò e perfezionò il ballo pantomima. Nel ballo Les Petits Riens ebbe la fortuna di avere come autore della musica il giovane Mozart. La famiglia Vestnis è una vera f amigbia "reale" per la bellezza, il numero, il talento di quelli che la componevano. Originaria di Firenze, essa regnò quasi per un secolo sulle scene dellOpera di Parigi. Il capo di questa famiglia era Gaetano Vestnis, detto il Bello, che precedette il Duprè.Nel 1748 il figlio, Augusto Vestnis, si levò a più alta fama e gli venne dato il titolo di "Dio della Danza". Debuttò allOpera nel 1772, dove rimase fino al 1816. Fu maestro di M.lle Taglioni.Lopera Il Cortigiano di Baldassarre Castiglione merita una maggiore attenzione per limportanza che ebbe sia come documento storico sia per i contenuti di etica e di comportamento per le genti della sua epoca.Questo volume fu dimportanza capitale perché oltre alle norme di cui abbiamo parlato, riporta la cronaca dei fatti, degli avvenimenti di quel periodo.Baldassarre Castiglione fu al servizio dei Montefebtro signori di Urbino e di questa corte celebrò i fasti e la storia. Baldassarre Castiglione (1478-1529) fu maestro di ogni eleganza alla corte di Urbino, ove scrisse Il Cortigiano breviario di tutti i gentiluomini dellepoca.Egli stabilisce con acuta sottigliezza la differenza che vi è fra la danza professionale e quella dei particolari.I cortigiani, dice lui, danzano in presenza di tutto il mondo e tra la folla e devono conservare una certa moderata dignità, avendo nel medesimo tempo grazia per una dolcezza nei movimenti slanciati e nel medesimo tempo devono conoscere alba perfezione il tempo e le misure, possedere grandissima leggerezza per fare con tutta lagilità dei piedi dei doppi battuti come vengono eseguiti dal nostro Barletta (maestro di babbo alba Corte). |
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