Danza vivace, originaria della Provenza e
della Linguadoca che sembra risalire e aver il periodo di maggior popolarità al tempo di
Luigi XIII (prima metà del 17° secolo). Quanto all'etimologia, Rousseau pensa che il
nome della danza sia derivato da quello dell'inventore, altri dalla parola RIG.
La danza in questione fu molto popolare in Inghilterra) e significa scherzo chiassoso.
La musica del Rigaudon è in 2/4 e consiste in tre parti di cui la terza è brevissima. Il
numero di battute è ineguale e la musica generalmente comincia sul terzo o sull'ultimo
quarto della battuta. Secondo alcuni, il Rigaudon fu ideato da un maestro di ballo
provenzale di nome Rigaud; altri ritengono che l'autore sia sempre di nome Rigaud ma che
invece era maestro di ballo di Anna d'Austria.
Come passi esso si danza sul posto, senza avanzare né indietreggiare: si esegue una
volta, si piegano le ginocchia, si fa relevé e un salto.
Il Rigaudon si batte in due tempi, su un movimento allegro ed è diviso in due parti di
cui la seconda è in tono minore e fa parte di un trio.
In epoca recente, Ravel volle rendere omaggio alla memoria di un grande autore e scrisse
il Tombeau de Couperin: i Couperin erano tre fratelli ma il più famoso fu questo a cui fu
dedicato il Tombeau con un ritorno alla musica antica francese.
I sei brani che compongono questa sui-te sono: Preludio, Fuga, Furlana, Rigaudon, Minuetto
e Toccata.
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