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Walter Venditti: "La storia della danza"

 

La danza macabra

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danzamacabra2.jpg (67380 byte)La danza macabra è la raffigurazione del trionfo della morte espressa simbolicamente tra il XIII e il XVI secolo dalla danza dei defunti o degli scheletri.

Ce ne rimangono diverse testimonianze in campo poetico (Baudoin de Condé, sec. XIII; Nicole de Marginal sec. XIV) pittorico (gli affreschi dei Maccabei nel cimitero parigino degli Innocenti, Trionfo della Morte nel Campo Santo di Pisa, xilografia di H. Holbein sec. XVI e musicale (come la danza macabra medievale nel Llibre Vermell ma. spagnolo del sec. XIV).

Sul sagrato della Basilica di Clusone (Bergamo) sorge la quattrocentesca Chiesetta dei Disciplini, dedicata a S. Bernardino da Siena.danzamacabra3.jpg (36532 byte)

Uno degli affreschi del 1485 che ricoprono la facciata, rappresenta una Danza macabra. Si tratta di una serie di personaggi di ogni ceto sociale che, alternati a scheletri danzanti percorrono la strada della vita per entrare in una porticina che rappresenta la morte. Di questo genere di opere, diffuso nell’Europa centrale, si trovano pochissimi esempi in Italia e nell’Europa mediterranea. Altri esempi sono la danza macabra della Chiesa di Santo Stefano di Carisole in Vai Rendena (Trento) del 1519, dovuta al bergamasco Simone Baschenis; quella della Chiesa di 5. Virgilio di Pinzolo sempre del Baschenis (1539) e, in Jugoslavia, a Hrastlivis (presso Capodistria) una danza macabra del 1490 dipinta da Johannes da Kartua.

 

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