La danza
macabra è la raffigurazione del trionfo della morte espressa simbolicamente tra il XIII e
il XVI secolo dalla danza dei defunti o degli scheletri.
Ce ne rimangono diverse testimonianze in campo poetico (Baudoin de
Condé, sec. XIII; Nicole de Marginal sec. XIV) pittorico (gli affreschi dei Maccabei nel
cimitero parigino degli Innocenti, Trionfo della Morte nel Campo Santo di Pisa, xilografia
di H. Holbein sec. XVI e musicale (come la danza macabra medievale nel Llibre Vermell ma.
spagnolo del sec. XIV).
Sul sagrato della Basilica di Clusone (Bergamo) sorge la
quattrocentesca Chiesetta dei Disciplini, dedicata a S. Bernardino da Siena.
Uno degli affreschi del 1485 che ricoprono la facciata, rappresenta
una Danza macabra. Si tratta di una serie di personaggi di ogni ceto sociale che,
alternati a scheletri danzanti percorrono la strada della vita per entrare in una
porticina che rappresenta la morte. Di questo genere di opere, diffuso nellEuropa
centrale, si trovano pochissimi esempi in Italia e nellEuropa mediterranea. Altri
esempi sono la danza macabra della Chiesa di Santo Stefano di Carisole in Vai Rendena
(Trento) del 1519, dovuta al bergamasco Simone Baschenis; quella della Chiesa di 5.
Virgilio di Pinzolo sempre del Baschenis (1539) e, in Jugoslavia, a Hrastlivis (presso
Capodistria) una danza macabra del 1490 dipinta da Johannes da Kartua.
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