sponsor.gif (28743 byte)


Walter Venditti: "La storia della danza"

 

LA CANARIA

 

 
La Cànaria fu molto in voga al tempo di Luigi XIV. In 3/4 o 6/8 è una specie di Giga in un movimento più moderato.
La Canaria, o come comunemente la chiamavano, "le Canarie" o "le Canarine", è una danza molto vivace ed èben danzata da coloro che nel medesimo tempo praticano le altre danze quali la Passacaglia, il Passapied, la Gavotta eccetera.
A partire da Lulli, all'epoca di Colasse e di Mouret, se ne trovano in partiture musicali; Diderot, nel 1759, la menziona e la paragona di già ad una danza passata di moda.
Al nome di Canaria sono state date varie interpretazioni; chi dice che la Canana prese il nome da coloro che ebbero a danzare per primi tale figura, tutta una mossa, facendo anche a meno della musica.
Altra versione è che fosse stata importata dalle isole atlantiche; alcuni scrissero che il nome della danza deriva da quello delle isole Canarie, mentre altri spiegarono questo nome attribuendolo ad una mascherata, da un intermezzo o da una entrata di balletto dove i danzatori erano acconciati come i nativi selvaggi delle Canarie.
La prima ipotesi è poco attendibile, ma le altre sono sicuramente pressocché il vero. Le figure di questa danza sono sicuramente straniere.
I gruppi si allontanano e si avvicinano facendo dei passi tutti impostati in fuori (en dehors).
Con grande sicurezza si può ammettere che in un ballo di Corte, prima
di Cambert e Lulli, danzatori con dei copricapi di piume coperti d'orpelli e chincaglierie furono visti animare passi e movimenti selvaggi e che questa danza fu detta aria delle Canarie.
Come aria di danza la Canaria non èche una specie di Giga un po' lenta, senza l'andatura e la struttura coreografica del mondo africano che si conosceva in quell'epoca.

 

Torna alla sezione della Danza