L'idea di
costituire un Movimento fatto da giovani nasce proprio dall'ascolto
delle loro voci, tanto desiderose di esprimersi e di parlare: dalla loro
voglia di fare e di esprimersi, dalla capacità studiare e conoscere la
storia della propria terra. Dal prima progetto nato a Palagonia, ben
presto si sono attivate altre realtà cui abbiamo dato gli strumenti
associativi per poter esprimere al meglio le loro capacità e la voglia
di mettersi in gioco.
Il progetto
- che è di esclusiva pertinenza dei giovani - è aperto a chiunque
abbia voglia di aggregarsi, proponendo di costituire - previo
accordo con l'ideatrice Vera Ambra - un'Associazione "Ce la possiamo
fare" che via via prenderà la denominazione a seconda della città in
cui nascerà.
Il progetto mira principalmente alla formazione dei giovani e alla
promozione della forma associativa in una realtà che tende più che
altro a disgregare.
Questo è lo
statuto base che potrà essere di volta in volta adattato alle
esigenze della singola città in cui il gruppo andrà ad operare.
STATUTO
Art. 1. È costituita, con sede in .......... un’associazione il cui scopo è valorizzare e promuovere il tempo
libero dei giovani e del territorio in cui abitano attraverso
proposte di attività atta a raggiungere una migliore qualità della
vita e dell’apprendimento, che assume la denominazione di “Ci ’a putemo fari - Movimento dei Giovani di
.........." ed ha durata
illimitata.
Art. 2. - “Ci ’a putemo fari - Movimento dei Giovani di
..........." non
persegue fini di lucro ed è fondata su principi di libertà,
democrazia, uguaglianza e solidarietà. Esso si prefigge la
valorizzazione delle realtà artistiche presenti sul territorio in
cui opera, con particolare interesse per la storia della città di
.......... e vuole inoltre offrirsi come mezzo d'interscambio
artistico e culturale in Italia e nel mondo, attraverso i mezzi di
comunicazione di internet.
L’Associazione si propone anche di sviluppare e dare spazio ai
giovani che desiderano accostarsi all’arte in tutte le forme in cui
essa si palesa.
Art. 3 SCOPI
L’Associazione vuole anzitutto essere un mezzo d‘incontro, di
scambio e di sostegno per i giovani che si avviano nei vari campi
dell’arte: scrittura, musica, canto, poesia, ecc.
A tali fini l'associazione intende promuovere e approfondire le
seguenti tematiche,
- Il mondo dei giovani oggi,
- Alla riscoperta del nostro passato,
- Ricerca delle testimonianze delle antiche tradizioni, leggende,
miti, cunti e canti,
- Accrescere il senso di civilizzazione tra i giovani di oggi,
- Creare occasioni di sano divertimento,
- Attivare – con l’aiuto e la disponibilità degli Enti Pubblici, o
Privati, di luoghi fisici stabili dove promuovere e proporre cultura
e conoscenza.
- Promuovere le regole del buon vivere e della consapevolezza il
proprio territorio,
- Mettersi a disposizione e collaborare con le attività delle
Biblioteche locali,
- Formare un giovane Comitato di Lettura che sia anche da sostegno agli
indirizzi culturali della biblioteca.
- Favorire scambi artistici e culturali tra le realtà giovanili presenti in Italia con lo scopo di favorire
il processo di crescita sociale ed artistica dei giovani.
Inoltre l’Associazione si propone di mantenere un contatto diretto
con il mondo della cultura locale e non, anche attraverso l’utilizzo
della rete telematica. A questo scopo saranno organizzati gruppi di
lavoro, seminari di studio, giornate a tema, e convegni per favorire
la conoscenza e l’apprendimento.
- Svolgere attività di ricerca, anche in collaborazione con altre
associazioni, enti pubblici e privati, istituti, università, singoli
studiosi;
- Organizzare intrattenimenti, spettacoli, mostre, rassegne
cinematografiche, teatrali e attività ricreative.
- Organizzare momenti di discussione e dibattito con i giovani
invitando a collaborare altre associazioni che perseguono le stesse
finalità.
- Organizzare intrattenimenti musicali, teatrali, ed attività
ludico-ricreative in genere, per anziani e bambini.
Per la realizzazione delle proprie attività, l’Associazione si pone
come spazio d’incontro libero ed aperto alle diverse aree culturali,
pronta quindi a raccogliere tutte le svariate forme di espressione
artistica, da quelle tradizionali a quelle contemporanee, dalla
scrittura al teatro, dal cinema alla fotografia, pittura, scultura,
grafica, musica.
ART. 4 - L'Associazione ha sede principale - in
........................................
ARTI 5 I SOCI
Il numero degli associati è illimitato. I Soci sono: Fondatori.
Onorari e Benemeriti. Frequentatori.
Sono Soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto l'atto
costitutivo.
Sono Soci Onorari o Benemeriti coloro che vengono designati dal C.D.
per il loro prestigio sociale e le loro benemerenze di carattere
culturale e/o finanziario verso l'Associazione.
Sono Soci Effettivi tutte le persone che versano le quote sociali
stabilite dal C.D.
La qualità di socio si perde dimissioni.
Per essere ammessi alla vita associativa è necessario presentare la
domanda di ammissione indirizzata al Presidente.
- I soci hanno diritto di partecipare a tutte le manifestazioni
indette dall'Associazione stessa.
- I soci sono tenuti: al pagamento della quota sociale;
all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle
deliberazioni prese dagli organi sociali.
ART. 6 PATRIMONIO SOCIALE
L'associazione non ha scopo di lucro e vive del proprio lavoro di
produzione culturale, singola e comune, di auto tassazioni
volontarie e di donazione da parte di privati o enti pubblici.
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
- dalle quote associative;
- dal ricavato dall'organizzazione di manifestazioni o
partecipazione ad esse;
- da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo
sociale quali ad esempio dai fondi pervenuti a seguito di raccolte
pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico
valore.
BILANCIO
ART. 7 - L'anno sociale decorre dal .... al ..... di ciasucn anno.
ASSEMBLEE
ART. 8 - L'assemblea, regolarmente costituita, rappresenta la
universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità
al presente Statuto, obbligano tutti.
I soci sono convocati in assemblea dal consiglio almeno una volta
l’anno, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio,
contenente l'ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di
quello fissato per l'adunanza.
L'assemblea delibera sul bilancio, sugli indirizzi e direttive
generali della Associazione, sulla nomina del presidente ed
eventuali altri organi dell'associazione, sulle modifiche dell'atto
costitutivo e statuto, e su tutto quant'altro ad essa demandato per
legge o per statuto.
Ogni socio ha diritto ad un voto.
L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in caso di
sua assenza, da un socio nominato dall'assemblea.
Il Presidente dell'Assemblea nomina un segretario, e se lo ritiene
il caso, due scrutatori.
Spetta al presidente dell'Assemblea di constatare la regolarità
delle deleghe ed in genere il diritto d'intervento all'assemblea.
Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal
presidente e dal segretario ed eventualmente dagli scrutatori.
Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con
maggioranza di voto.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 9 - Il Consiglio Direttivo è composto da un massimo di 5 consiglieri eletti fra i soci e dura in carica tre anni
ed è rieleggibile.
Il consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un vice
Presidente e un Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto
l'assemblea dei soci e fissa le responsabilità agli incarichi degli
altri consiglieri in ordine all'attività svolta dall'Associazione
per il conseguimento dei propri fini sociali.
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga
necessario o che ne sia fatta richiesta dal almeno due dei suoi
membri.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva
della maggioranza dei membri del consiglio ed il voto favorevole
della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di
chi presiede.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal vice
presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei
presenti.
Delle riunioni del consiglio verrà redatto, su apposito libro, il
relativo verbale che sarà sottoscritto dal presidente e dal
segretario.
- Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione
ordinaria e straordinaria dell'associazione, senza limitazioni. Esso
procede pure alla compilazione dei bilanci ed alla loro
presentazione all'assemblea; compila il regolamento per il
funzionamento della Associazione, la cui osservanza è obbligatoria
per tutti gli associati. Favorisce la partecipazione dei soci alle
attività.
- Il Presidente ha la rappresentanza legale, la firma sociale e la
gestione patrimoniale. In caso di assenza od impedimento tutte
mansioni spettano al vice presidente. Egli ha il compito di
convocare il Consiglio Direttivo e l'Assemblea in conformità delle
prescrizioni o quando lo ritenga opportuno, ne dirige le
discussioni, fa emettere i mandati di pagamento, vidima i processi
verbali del Consiglio e dell'Assemblea, firma tutta la
corrispondenza che viene spedita dall'Associazione, soprintende alla
esecuzione di qualsiasi deliberato. Tra le mansioni inerenti
l'ordinaria amministrazione può aprire un conto corrente bancario
presso un ente di sua fiducia.
ART. 10 - Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto si
fa rinvio a quanto sancito dalle alle norme del C.C.
ART. 11 SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato soltanto da
una sessione straordinaria dell'assemblea generale con la
maggioranza di almeno due terzi dei soci votanti.
In caso di scioglimento l'assemblea nominerà uno o più liquidatori
per provvedere alla liquidazione del patrimonio sociale. L'attività
sarà ripartito in parti uguali ai soci fondatori.
|