“Nati per leggere”
Travolte da un insolito destino, non in
una isola deserta, ma nella biblioteca comunale di Palagonia, un luogo
sino a quel momento di non chiara collocazione e di non ben definita
identità, ci siamo ritrovate ad assentire ad un progetto nazionale a cui
la biblioteca ha aderito. Dopo qualche settimana dal nostro si, venimmo
a sapere che giovedì 29/11/2007 avremmo animato il secondo incontro di
“nati per leggere”, un progetto appunto che vuole mettere in contatto il
mondo della lettura con i bambini da zero a sei anni. La nostra “classe”
di anni ne aveva cinque. In primis ci siamo lette un libro per
l’infanzia, poi ci siamo divise i compiti e le parti, abbiamo ricavato
eventuali scenette e …ci siamo buttate addosso ai bambini.
Letteralmente buttate perché la
bibliotecaria Sig.ra Lia ha creato l’angolo per i piccolissimi con scaffali
colorati, pareti dipinte, tappeto di gomma per terra, piante e pupazzi.
Eravamo così contente di essere là dentro
che si siamo dimenticate gli appunti dell’animazione a casa. Panico.
Eravamo noi, alcune ragazze del liceo socio psico pedagogico, i bambini,
gli impiegati comunali, i curiosi, qualche mamma, due docenti un
cappello da strega e un libro tra le mani!!! E ci eravamo dimenticate il
quaderno con i passaggi fondamentali per l’animazione, a casa. Urli
silenziosi rimbalzavano dall’una all’altra. Richieste d’aiuto implicite
traboccavano dai nostri sguardi quando…sentimmo che eravamo in grado di
farcela: avevamo preparato quell’incontro.
Ce la potevamo fare e ce l’abbiamo fatta
pur con errori e con approssimazioni che ci hanno offerto la possibilità
di crescere e di andare avanti nel percorso di costruzione della nostra
identità.
Ci saranno altri incontri, altre classi e
altri libri meravigliosi da condividere con i bambini e noi ci saremo
perché insieme è più bello.
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