Il problema della droga fra i giovani
di
Danilo Caccamese
Oggigiorno il problema della droga è
dilagante il Italia.
A Catania molti sono gli interventi atti
a placare questa piaga che imperversa soprattutto nel mondo giovanile. A
Catania il numero di persone che utilizza abitualmente almeno un tipo di
droga è in costante aumento con gravi conseguenze all’interno della
società.
Ma, fortunatamente, ci sono anche esempi
di aiuto ai ragazzi, come Casa Nazareth, un centro nato con lo scopo di
aiutare i giovani tossicodipendenti ad uscire da questo circolo vizioso.
Intervistando alcuni tossicomani,
domandandogli perché mai facessero uso di queste sostanze, mi risposero
che ne facevano uso per problemi familiari, traumi infantili,
disoccupazione.
Molti ne fanno uso per alleviare le
proprie sofferenze morali, non accorgendosi che non è questo il modo di
risolvere il problema, ma di crearne un altro.
Dunque non bisogna credere che i ragazzi
lo facciano per semplice svago, anche se sono ammesse le eccezioni, ma
nella maggior parte dei casi il drogarsi è legato a una situazione di
disagio del ragazzo stesso, che lo percepisca nella società, o
addirittura nella propria famiglia, e pertanto chiedono di non essere
giudicati per questo ma per ciò che valgono realmente.
Ma uscirne non è comunque una cosa
facile, ma un impresa difficile. Sono stati escogitati vari metodi per
aiutare questi giovani, uno fra questi è il SerT, ovvero servizi
pubblici al dediti alla cura dei tossicodipendenti, sostituendo le
droghe pesanti con una più leggera, il metadone, un suppurato della
morfina sostitutivo dell’eroina, ma ciò a lungo andare ottiene la
dipendenza dal farmaco stesso. Altri ancora, negli strati più alti della
società spesso viene usata la cocaina.
Chi ne abusa è soprattutto gente dello
spettacolo, dello star system, ma anche insospettabili imprenditori e
politici. Essa è usata per essere sempre euforici, accelera le
pulsazioni cardiache e aumenta l’energia stessa, diminuendo la
stanchezza e la sonnolenza, ma a lungo andare esso provocherà
depressione, disturbi del sonno, perdita di peso.
La noia nella quale tergiversano le
persone più ricche le spinge sempre più a cercare nuove esperienze,
emozioni forti e istantanee.
La droga dunque è un vortice che
risucchia completamente l’individuo, la sua vita, e, in molti casi,
anche tutti i suoi averi, dal quale difficilmente se ne riesce a uscire
illesi.
Ma sta allo Stato e principalmente alle
famiglie interessarsi di chi vaga in questo mondo terribile, e di
riuscire a salvarne quanti più possibile, giacché se la situazione
dovesse continuare, con la piega che ha preso attualmente, non si
prospettano scenari futuri favorevoli per il mondo dei giovani, che un
giorno sarà, il mondo di domani.
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