Antonin Artaud
Nel 1998, ricorreva il cinquantesimo anniversario della morte di Antonin Artaud. Mentre per alcuni artisti, ogni circostanza è buona per celebrarlo, per altri a volte anche le parole si sprecato.
È il caso di dire che di Artaud non parla quasi nessuno...
Antonin Artaud
Poeta, drammaturgo, cineasta, pittore, sciamano, artista non riconciliato, estremo, indocile alla nozione occidentale stessa di artista, perseguitato, esiliato e rinchiuso in manicomio, Antonin Artaud è al centro di una rivalutazione che riguarda non solo il suo pensiero sul teatro, ma più in generale i rapporti tra arte e vita (e poesia e clinica) al tempo della fine dell’umanesimo.
Io sono mio figlio, mio padre, mia madre, e sono io; sono colui che ha abolito il periplo idiota nel quale si ficca l’atto del generare, il periplo papà-mamma e il bambino
|