Angiolieri Cecco

 

Nacque circa il 1260 a Siena, ove morì verso il 1313. Condusse una vita sregolata, gravata dai debiti (tant’è che i figli rinunciarono all’eredità); ebbe una corrispondenza poetica con Dante e in alcune poesie lo prese in giro e polemizzò con lui.

Nel suo canzoniere, comprendente 150 sonetti, egli è il protagonista sempre in primo piano, e canta i temi della taverna, del gioco dei dadi e della donna, che è la parodia e la dissacrazione di quella idealizzata dagli stilnovisti.. Rielaborò i temi goliardici medievali, divenendo l’ esponente per eccellenza della poesia realistico - giocosa.

 
Angiolieri Cecco

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